Home La Rivista Cucina&Cantina FERRATELLE ANICE E LIMONE

FERRATELLE ANICE E LIMONE

 Cucina & Cantina/ PLP /175

 

“La Ferratella, dolce tipico abruzzese, prende il nome, di solito usato al plurale, dall’attrezzo (il Ferro) che viene utilizzato per la cottura dell’impasto, ma è detta anche nevola,  pizzella e nell’antica regione gemella il Molise, cancella. L’attrezzo costituito da due piastre rette da bracci di varia lunghezza possono avere diverse forme, ma quelli della tradizione sono rettangolari o rotondi e a seconda della profondità  dei decori incisi nella parte anteriore “stampano”  ferratelle  morbide o croccanti.

I ferri per preparare le FERRATELLE (foto PLP/Centralmente)

Quando si chiude il ferro il decoro all’interno si stampa sulla ferratella che è ottima di per sé, ma può essere farcita e, quella morbida, anche arrotolata.

Per la farcitura si usano   di solito le marmellate di vario genere, ma anche il cioccolato spalmabile, il miele  e/o la crema pasticcera.

Non guasta l’aggiunta di frutta secca tritata, ma nelle zone di produzione la farcitura più diffusa è quella con la confettura di uva di Montepulciano d’Abruzzo, definita onomatopeicamente  “scrucchiata”,  Molto diffusa l’abitudine di accoppiare le ferratelle dopo averne farcita una: nasce così la “coperchiola” (il coperchio).

                                                                La scrocchiata ( foto da “Cappuccino e Cornetto.com”)

(PLP)

 

INGREDIENTI (dose minima )

  • Un uovo

  • Un cucchiaio di Zucchero

  • Un cucchiaio di olio

  • Essenza di anice

  • Buccia di mezzo limone grattugiata

  • Farina quanto basta

  • Lievito per dolci (solo per le morbide)

PREPARAZIONE

  • Impastare tutti gli ingredienti

  • Aggiungere qualche gocce di essenza di anice e di limone

  • Stendere l’impasto a filoncini (come per gli gnocchi)

  • Scaldare il ferro dopo averlo unto con l’olio sulla fiamma del camino (in alternativa sul fornello a gas)

  • Mettere al centro della piastra una pallina di impasto del diametro di due o tre centimetri

  • Chiudere il ferro e seguitare a scaldarlo per 20-30 secondi, alternando più volte il contatto con la fiamma delle due facce ( quando il ferro è “arroventato” i tempi di cottura si riducono notevolmente)

La ferratella finita (foto PLP/Centralmente

-La foto di copertina è di PLP/Centralmente- (riproduzione riservata)

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com