Una delle operazioni più curiose presenti a Kassel Documenta 15 è sicuramente la partecipazione del gruppo Más Arte Más Acción. Il contesto nel quale il gruppo che conta la collaborazione attuale di 59 artisti nei vari settori delle artivisive, del multimedia e dello spettacolo che si occupano di ambiente. Más Arte Más Acción (MAMA), uno dei quattordici membri diDocumenta 15, collabora con Atelier Van Lieshout (AVL) partecipazione a questa edizione. La storia condivisa di MAMA e AVL risale al 2011 ed ora, insieme, ne scrivono un nuovo capitolo: la creatura di nuova uscita è il MAMA Doc Space, un insieme di pezzi funzionali alla creazione di una piattaforma mobile che ospita programmazioni sulla giustizia climatica e diritti ambientali; memoria e processo di pace in Colombia; modi di vivere alternativi non capitalisti in territori ricchi di biodiversità; narrazioni afrofilmiche (L’afrodiscendenza vista come un plus, come un valore, è una componente sociale eterogenea, multiforme e complessa sicuramente capace di arricchire e trasformare cultura, arte e società nel loro insieme.); estrattivismi (Nonostante la spinta ad espandere la capacità delle energia rinnovabile aumenti, in diverse parti del mondo continua la corsa al litio e ad altri materiali. Cosa significherà l’espansione dell’estrazione delle terre rare in America Latina per le comunità indigene e i lavoratori che hanno già, storicamente, sofferto i danni dell’estrattivismo? Si spiega come la transizione energetica nel Nord globale rischia di essere tutt’altro che giusta: sono necessari cambiamenti strutturali alle catene di approvvigionamento e alla governance delle industrie estrattive.).
L’INIZIO, LA BASE CRÒ

Atelier Van Lieshout, Base Chocó (2011) Foto: Atelier Van Lieshout
Il programma di DOCUMENTA 15 segna la continuazione della collaborazione iniziata nel 2011 da MAMA e AVL. Il cui rappresentante Joep van Lieshout si è recato a Chocó, in Colombia, ed ha incominciato la sua opera di collaborazione con la progettazione della Chocó Base, una residenza per artisti che utilizza fisicamente, come base d’appoggio, un enorme tronco d’albero: il risultato della costruzione ricorda quella di una nave. Van Lieshout la aveva immaginata, difatti, come “un’arca per il cambiamento”, capace di cavalcare le onde di qualsiasi tumulto politico. La base del Chocó , costruita insieme a falegnami locali utilizzando materiali della zona, costituisce ora per il MAMA un luogo di incontro di discussione e di produzione delle idee.

Render MAMA Doc Space (2022) dell’ Atelier Van Lieshout
L’idea iniziale del MAMA era stata quella di trasportare a Kassel, per DOCUMENTA 15, la base Chocó , per poterne illustrare con dovizia di particolari il concetto e la sua utilità come risorsa anche utile per un finanziamento dei progetti del MAMA e delle sue attività ecosistemiche. Tuttavia, accordi successivi e diversamente strutturati hanno portato alla edificazione in loco. da parte di AVL. del MAMA Doc Space che situato tra l’Orangerie e il fiume Fulda e guidato dal Werner, un potente veicolo con un rimorchio che funge anche da centro di documentazione e soggiorno, accompagnato da un secondo trailer con tenda annessa che ospita workshop, film e altre attività pubbliche. un tavolo di legno di 14 metri di diametro, noto come “la tavola rotonda”, disposto attorno a un albero di magnolia, è il luogo di incontro per discussioni e incontri comunitari. Un terzo trailer collega il Werner con il “Pyrolizer” che trasforma i rifiuti di plastica in carburante diesel e che può, potenzialmente, alimentare l’intero complesso, purché ci sia plastica da bruciare. L’installazione è completata dall’Excrementus Megalomanus, una mostruosa toilette di compostaggio funzionante, che trasforma escrementi umani e altri fluidi corporei in compost, invitando i propri utenti a riconsiderare l’utilità dei propri rifiuti, in un ideale e stretto connubio con la terra.

Il Werner, il complesso di elementi di cui si parla, prende il nome da Werner Herzog e rende omaggio al pioniere del nuovo cinema tedesco. L’organizzazione interna, attraverso i suoi operatori si muove nella spinta di un impegno sociale e politico sentito e condiviso. Novelli Robin Hood sono capaci di resistenza ad ogni tipo di pressione per portare alla luce la verità e combattere l’ingiustizia. Il complesso Werner è pronto per questo. La sua carrozzeria corazzata offre protezione su qualsiasi terreno, ma al posto dei fori delle pistole, i suoi finestrini fungono da botole utili per mostrare film e suggerire spunti di riflessione sull’ambiente. Durante DOCUMENTA 15, Werner è nucleo dentro il quale funziona il centro di documentazione, soggiorno e memoria vivente del MAMA.






