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 PEYRASSOL – LA RESERVE DES TEMPLIER 2021- ROSE’

Cucina & Cantina /73

Vino 74

 PEYRASSOL – LA RESERVE DES TEMPLIER 2021- ROSE’

 

Considerato che la temperatura rimane ancora alta, decido di rimanere anche questa settimana in terra di Provenza per gustare un altro rosé prodotto dalla “Commanderie de Peyrassol” . Questa cantina ha attraversato la storia come poche aziende vinicole possono vantare. Le tracce archeologiche risalgono all’inizio dell’età del ferro (1000 aC). Il periodo gallo-romano ha lasciato ancora più testimonianze con, in particolare, i resti di un insieme architettonico con mura massicce, sicuramente a vocazione agricola. Ma è indiscutibilmente all’inizio del XIII secolo che la Commanderie de Peyrassol entra nella storia. Nel 1204 l’Ordine dei Templari ricevette il feudo dal Conte di Provenza, Alfonso II, in occasione di una donazione. “Peirasson” diventa quindi una delle tante commende templari che punteggiano la Provenza. La vita dei monaci-soldati è scandita dalla preghiera, dall’addestramento militare, dallo sviluppo del territorio, dalla riscossione delle tasse e dall’accoglienza dei pellegrini diretti in Terra Santa. I circa 1000 ettari di seminativo, pascolo, bosco e macchia che compongono la commenda sono oggetto di un variegato sfruttamento agricolo. Cereali, orticoltura, olivicoltura e allevamento assicurano il sostentamento della piccola comunità. La vite è parte integrante di questa policoltura, dove si produce un vino, che non è ancora rosato, la cui traccia si trova nel 1256 in una pergamena conservata a Marsiglia,nella quale viene riportata la vendita di “44 mirolles de bon vin franc”. Dopo la scomparsa  dei templari voluta da Filippo il Bello ed  altri fatti storici che volutamente salto a piè pari per arrivare ai giorni nostri, quando nel 2001 il proprietario Françoise Rigord  decide di vendere l’intera proprietà perché non è più in grado di assicurare gli investimenti necessari per mantenere la cantina all’altezza delle sue ambizioni qualitative. Si apre quindi una nuova era per la Commanderie de Peyrassol, guidata dal nuovo proprietario  Philippe Austruy, che si è innamorato di questa zona, dei suoi paesaggi, della sua storia.

Provenienza:  Flassans-sur-Issole – Provenza- Francia

Annata : 2021

Gradazione alcolica: 12,5% vol.

Varietà delle uve: 50% de cinsault, 25% de grenache, 10% de syrah, 8% de mourvèdre, 4% de tibouren, 3% de vermentino et d’ugni blanc .

Tipologia: I vigneti sono situati a un’altitudine di 330 m ai piedi del Massiccio dei Maures, su terreni argillosi e calcarei, molto adatti alla viticoltura in conversione biologica. Semina di cereali negli interfilari per favorire la vita del terreno, attenta selezione degli appezzamenti, raccolta manuale sugli appezzamenti più vecchi. Qui tutto viene fatto per ottenere il meglio in un contesto di area preservata e boschiva. Insomma i primi vitigni piantati oltre 800 anni fa dai Cavalieri Templari trovano oggi un grande riconoscimento perché  generazioni di viticoltori hanno messo il loro know-how al servizio della vite e del vino coltivando con fervore e passione questo terroir eccezionale.

Vinificazione: la vendemmia 2021 è stata eseguita  nella seconda settimana di settembre attraverso una raccolta parcellare su vecchie vigne a bassa resa. Alla delicata pigiatura pneumatica, all’attenta separazione dei succhi, alla  tradizionale fermentazione in tini di acciaio inox a temperatura controllata segue  un leggero travaso al riparo dalla luce, operazione che permette di conservare solo il meglio delle fecce fini che vengono poi lavorate con attenzione per favorire sia l’espressione aromatica che le potenzialità di mantenimento di questi aromi nel tempo.

Caratteristiche organolettiche :  Di  colore rosa  deciso e sostenuto, al naso è fine ed elegante. Complesso, sprigiona a lungo profumi di frutta a polpa bianca, agrumi e fiori bianchi. Al palato è dritto e pulito,fine, setoso, tenero, delicato e vivace allo stesso tempo. La freschezza del finale sostiene un volume dosato che si armonizza con una spiccata nota di salinità.

Temperatura di servizio: 10 °C  – Da bere subito, ma, se ben conservato a temperatura costante di 12 gradi, può rimanere ancora in cantina per ancora 1-2 anni

Abbinamenti :  L’ho gustato con una orata grigliata. La sua finezza, eleganza e complessità faranno miracoli con un salmone selvatico marinato all’aneto. Ma per chi vuole osare lo consiglio con un spezzatino di pescatrice alla cacciatora.

(M. Travaglini)

                            

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