Editoriale /PIERLUIGI PALMIERI/204
CentralMENTE è una rivista che combatte sistematicamente contro le truffe telefoniche e dedica spazio alla difesa dei consumatori che vengono martellati da continue telefonate invadenti e legate al mercato di prodotti troppo spesso di nessuna utilità rispetto alle effettive necessità di ciascuno ( vedi in questo stesso numero ADDIO AL TELEMARKETING SELVAGGIO CON FINTI NUMERI ITALIANI – Centralmente ).
Oggi però L’editoriale assume l’aspetto di un’inserzione pubblicitaria perché proponiamo ai nostri lettori più attenti un numero e un indirizzo web che meritano di essere pubblicizzati a tamburo battente anche con il semplice “passa parola”. 45515 e www.conilcuore.it ci calano, senza fronzoli, nella realtà più drammatica che migliaia di persone vivono nella loro quotidianità: LA FAME.
Si utilizza la tecnologia moderna per invitarci a DONARE e sostenere così l’azione quotidiana che gli eredi di San Francesco svolgono nei Monasteri, nelle Mense e nelle Missioni per aiutare a sopravvivere migliaia di persone che, anche nel nostro paese, “stentano ad arrivare alla sera”. Lo ha ricordato Padre Enzo Fortunato nella rubrica “Il Dialogo” andata in onda sabato mattina su Rai 1.
Quel piccolo Francescano, abilissimo comunicatore, ha ripetuto ad intervalli regolari, per almeno venti volte in un quarto d’ora, l’appello a digitare su tutti i telefoni 45515, il che alle mie orecchie non è suonato affatto sgradevole.
Padre Enzo usa i media con disinvoltura per portare avanti la missione di “cercatore”, ruolo caratteristico del suo ordine monastico: gestisce una pagina facebook e la Rivista Piazza San Pietro, molto fortunata (nomen omen) perché si è avvalsa della “collaborazione” di Papa Francesco, che si prestava a rispondere in un’apposita rubrica alle domande dei lettori. Le ultime risposte fornite da Bergoglio prima della sua dipartita toccano temi di grande rilevanza come la gestione dei genitori anziani malati (risposta: “la malattia è anche una scuola d’amore”) e il coniugare lavoro e gestione dei figli (risposta: “ l’economia intervenga per agevolare la presenza dei genitori in famiglia”)
Ora Padre Enzo spera che Papa Prevost faccia altrettanto.







