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IDI DI MARZO – SONO NATO E CRESCIUTO A BAGNOLI

I POST della Settimana / 50

Primo POST

Idi di marzo – dunque 15 marzo – del 44 avanti Cristo. Nella Curia di Pompeo i congiurati uccidono Giulio Cesare che, dopo essersi proclamato “dittatore”, ormai si sente padrone di Roma e dunque del Mondo. Lo accusano di aver voluto assumere tutti i poteri e di comportarsi da autocrate, non tenendo più conto né del parere del senato né di quello del popolo. Lo fermano mentre sta per partire per una guerra contro i Geti, cioè gli occupanti delle attuali Romania e Moldavia. 

Come è noto, dal nome di Cesare discende la parola “Czar”, o “Zar”!

(Marino Bartoletti- Facebook 15 marzo 2022)

Secondo Post

“Sono nato e cresciuto a Bagnoli, papà era un funzionario dell’ex Eternit. Amianto dappertutto. Stavamo in un comprensorio di palazzine, quattro famiglie: i superstiti oggi sono pochi. Io, mio fratello e mia sorella giocavamo con le vasche d’amianto. Poi c’erano anche gli aghi di ferro dell’Italsider: noi bambini ci divertivamo a riempire dei sacchi di terriccio e poi a passarci sotto dei magneti. Vedevamo gli aghetti.

Noi siamo cresciuti con la musica. Canzoni napoletane da mettere sul giradischi la domenica pomeriggio, quando venivano le zie. Un fratello che cantava sin dal mattino. Io che volevo suonare la chitarra. Ma allora al Conservatorio non c’era il diploma per chitarra, così i miei mi iscrissero al Liceo Scientifico. Però scoprii che potevo frequentare il Conservatorio da uditore: non persi nemmeno una lezione sulle tecniche di direzione d’orchestra. Ero diventato amico di un custode che voleva diventare paroliere, gli davo una mano con i testi e lui mi facilitava l’ingresso, mi indicava gli orari giusti». 

Tanti Auguri a Beppe Vessicchio

(Napoli Fanspage.it- Facebook- 17 marzo 2022)

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