L’emozione è stata la protagonista assoluta della giornata di mercoledì 8 gennaio 2025 ed .echeggia ancora oggi sui media ma anche nelle case dei tanti italiani che la vicenda della giovane romana Cecilia Sala aveva messo in apprensione. Il termometro dell’emozione, deve aver toccato il punto più alto quando la Presidente del Consiglio ha comunicato ai genitori della Sala che la loro figlia era stata rilasciata e stava rientrando in Italia. Giorgia Meloni durante il primo discorso del 2025 davanti alle camere ha detto esplicitamente che nei due anni di mandato non aveva mai provato un’emozione così forte.
La giornalista della Chora Media, Compagnia Podcast, spinta dal suo forte attivismo nel giornalismo d’inchiesta, si è portata fino a Teheran in Iran per scoprire da vicino la realtà vissuta attualmente in quel paese. Ma quasi immediatamente è stata arrestata con l’accusa di “violazione delle leggi della Repubblica Islamica” ,L’attenzione (e la preoccupazione) delle nostre autorità politiche e dei servizi di intelligence ha portato alla sua scarcerazione dopo 21 giorni in detenzione ad Evin, nel carcere assurto a triste notorietà per le torture perpetrate a danno dei prigionieri politici.
Il buon fine è ormai noto a tutti, ma noi di CentralMENTE abbiamo deciso di eleggere a POST della Settimana, quello che Cecilia Sala ha scritto su “X” il giorno successivo alla sua liberazione. Lo pubblichiamo qui di seguito. Sono poche parole ma lasciano il segno
«Ho la fotografia più bella della mia vita», – quella in cui sotto la scaletta del Fanton dell’aereonautica Militare italiana la ritrae “fusa” in un abbraccio con compagnoDaniele Raineri, che è anche lui giornalista. ( ndr) – «Il cuore pieno di gratitudine, in testa quelli che alzando lo sguardo non possono ancora vedere il cielo. Non ho mai pensato, in questi 21 giorni, che sarei stata a casa oggi. Grazie»