Attualità / 81
di Marcello Martelli
A LA SAPIENZA IMPEDIRONO DI PARLARE ANCHE AL PAPA
(QUANDO GLI ALLIEVI SI COMPORTANO COME I LORO MAESTRI)
Attualità / 81
di Marcello Martelli
L’invito scatenò un’aspra polemica, alimentata da alcuni collettivi studenteschi e da un gruppo di docenti di Fisica che contestavano le posizioni di Ratzinger sul rapporto tra scienza e religione, tirando in ballo il processo a Galileo Galilei. La vicenda ebbe un forte risalto mediatico e politico. In quegli anni il governo era guidato da Romano Prodi e sostenuto da una traballante maggioranza di centrosinistra. Le polemiche sul “gran rifiuto” furono moltissime, anche in Vaticano, ma alla fine il papa rinunciò a parlare. Il rettore però volle che il suo intervento fosse letto nel corso della cerimonia, per ribadire il principio “che è proprio l’università l’ambito nel quale tutti possono esprimere liberamente le proprie idee”. Ben sessantasette docenti si dichiararono contrari alla visita del papa, contraddicendo le regole di governo dell’Università. Un assurdo paradosso, che indusse rispettabili studiosi e persino maestri di scienza a schierarsi -ahinoi!- contro i principî del libero confronto intellettuale da loro stessi sempre professati. Nessuna meraviglia se adesso sono i loro allievi a schierarsi dalla parte della fazione ideologica,come se cultura e libertà accademiche fossero irrimediabilmente inceppate