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LA PROPOSTA PER IL TETTO AL PREZZO DELLA BENZINA

CONSUMATORI /62

1 –  Tv: Rincari Dazn abnormi, utenti danneggiati 

(“Si tratta di una pessima notizia per i consumatori italiani, che dopo i rincari delle bollette e dei prezzi al dettaglio subiranno anche gli aumenti dell’abbonamento per vedere in tv le partite di calcio”. Lo afferma il Codacons contestando gli aumenti delle tariffe resi noti oggi da Dazn. “Si tratta di rincari abnormi che danneggeranno in particolare i tifosi – commenta l’associazione che tutela i consumatori -, e di uno squilibrio evidente nel mondo del calcio, con Dazn che da un lato si aggiudica i diritti per la trasmissione delle partite di serie A, dall’altro sceglie in totale autonomia come modificare le offerte commerciali, applicando aumenti esagerati che peseranno come un macigno sulle tasche degli utenti”. A seguito della scelta della società di streaming, il Codacons chiede “alla Lega di serie A di valutare se sussistano eventuali presupposti per annullare il contratto siglato con la società, allo scopo di tutelare utenti e tifosi.

( Rienzi Carlo. Roma9/6/2022 ANSA)

2- LA PROPOSTA PER IL TETTO AL PREZZO DELLA BENZINA

        MA VA ESTESO A TUTTO L’ANNO 2022 

 Bene per il Codacons il tetto al prezzo dei carburanti proposto dal Pd con un emendamento al Dl aiuti, purché la misura non sia limitata al solo periodo estivo. “Da mesi chiediamo di affrontare l’emergenza carburanti fissando un tetto massimo ai prezzi alla pompa – afferma il presidente Carlo Rienzi – Tuttavia, considerati i forti rincari dei listini, saliti nell’ultima settimana per la benzina del +21,3% su base annua mentre il gasolio è aumentato del +27% rispetto al 2021, chiediamo che la misura non sia limitata solo al periodo delle vacanze estive, ma sia estesa a tutto il 2022. Ricordiamo che oggi un litro di benzina, nonostante il taglio delle accise disposto dal Governo, supera in molti distributori i 2,3 euro al litro, e che una famiglia a causa dei rincari dei carburanti spende oggi in media 472 euro in più all’anno solo per i maggiori costi di rifornimento, senza contare gli effetti indiretti sui prezzi al dettaglio”. “Pertanto chiediamo che qualsiasi provvedimento volto a fissare un tetto ai listini alla pompa sia concordato con le associazioni dei consumatori, anche allo scopo di individuare limiti adeguati e combattere le speculazioni che si registrano nel settore dei carburanti”. 

(9/6/2022] Rienzi Carlo: Codacons, ANSA)

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