HomeLa RivistaGIORNALISTI AGGREDITI: Rischiare la propria incolumità per seguire una manifestazione No Vax, ha senso? 

GIORNALISTI AGGREDITI: Rischiare la propria incolumità per seguire una manifestazione No Vax, ha senso? 

POST/34

“C’è chi rischia la pelle per fare il reporter su un fronte di guerra. Molti giornalisti e fotografi (pagati sempre peggio, tra l’altro) lo fanno. Ma rischiare la propria incolumità per seguire una manifestazione No Vax, ha senso? Me lo sono chiesto dopo l’ennesimo pestaggio di una giornalista (Selvaggia Lucarelli: solidarietà a lei) aggredita da un energumeno in una piazza No Vax. E non è una domanda retorica: è una domanda funzionale, riguarda lo scopo stesso dell’informazione, che è cercare di capire meglio la realtà, i problemi, i conflitti. Per cogliere che cosa muove nel profondo il fenomeno No Vax, e per dimostrare ascolto e rispetto ai suoi infelici attori, non servono giornalisti, servono psichiatri e psicologi. Un esercito di psichiatri e psicologi. Così almeno la dittatura sanitaria, tanto evocata, avrebbe una sua evidenza” 

( Vincenzo Paciotti Facebook  la Repubblica ItSeprlia 81falhliea9o 1059:3ied00 

Augias, la filosofia e il ….CARCERE DELL’IGNORANZA 

 la principale causa del persistere dell’emergenza COVID

L’ignoranza è la principale causa del persistere dell’emergenza COVID. CORRADO AUGIAS: «Ricordo ancora la domanda che fece il professore di filosofia il primo giorno di liceo: 

A che serve studiare? Chi sa rispondere?“.

Qualcuno osò rispostine educate: “a crescer bene“, “a diventare brave persone“.

 Niente, scuoteva la testa. Finché disse: “Ad evadere dal carcere“.

Ci guardammo stupiti. “L’ignoranza è un carcere. Perché là dentro non capisci e non sai che fare”.

In questi cinque anni dobbiamo organizzare la più grande evasione del secolo. Non sarà facile, vi vogliono stupidi, ma se scavalcate il muro dell’ignoranza poi capirete senza dover chiedere aiuto. E sarà difficile ingannarvi. Chi ci sta?”.

Mi è tornato in mente quell’episodio indelebile leggendo che solo un ragazzo su venti capisce un testo. E penso agli altri diciannove, che faticano ad evadere e rischiano l’ergastolo dell’ignoranza.

Uno Stato democratico deve salvarli perché è giusto. E perché il rischio poi è immenso: le menti deboli chiedono l’uomo forte»

( Vincenzo PaciottiFacebook 22 novembre 2021 

Articolo precedente
Articolo successivo
Nessun Commento

Inserisci un commento