Il tentativo di dichiarare la “tregua olimpica”, per quanto votato da tutti i paesi del mondo, resta “una semplice dichiarazione d’intenti”. …., “c’è però un momento in cui la pace si raggiunge. La fiaccola olimpica, infatti, costituisce oggi un particolare simbolo globale: nell’attimo in cui il fuoco rubato al sole di Olimpia si trasferisce nel braciere dello stadio e, attraverso le immagini trasmesse via satellite, anche nelle case del mondo, dov’è l’alba, dove il giorno, dove la sera, e dove la notte, non c’è fuso orario che tenga, c’è un secondo di pace, perché s’accende la fiaccola che scalda il cuore e illumina la terra intera. Ma è solo un attimo” (P. Mei, Il Messaggero, 27/06/2004).
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