Il Limite / 139
Clima e ambiente secondo Luca Mercalli
di Raniero Regni
| Sarebbe già un conforto per la nostra debolezza se tutto perisse con la stessa lentezza con cui si è formato. Invece la crescita è lenta, la rovina è rapida.
Seneca, Lettere a Licilio |



Si tratta di raffinati indicatori globali, frutto di un gigantesco lavoro interdisciplinare, che si possono però paragonare ad una specie di cruscotto su cui convergono oggi gli scienziati. Sei su nove spie si sono accese perché abbiamo superato i limiti, anche l’acidificazione degli oceani ha raggiunto valori al limite della tolleranza. Oltrepassare questi limiti significa inoltrarsi in un campo sconosciuto e pericoloso.
I suoi interventi, come quelli di tanti altri scienziati, che vengono talvolta interpellati anche nei telegiornali, sono ridotti a pochi secondi, ma poi si dà spazio e approfondimenti alle chiacchiere di molti politici, che parlano per ore. Perché accade questo? Perché forse non vogliamo sapere la verità e perché molte delle azioni da intraprendere sono o appaiono, almeno al loro inizio, impopolari. E, quale politico vuol rendersi impopolare?

