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Quel “troppo fisica”, molto eufemistico, mi ha fatto sorridere perché mi ha rimandato simpaticamente ad un episodio di qualche decennio fa di cui sono stato tra i protagonisti ( mi scuso per il riferimento personale) durante un incontro di calcio nel campionato di Eccellenza abruzzese. Si era arrivati al termine del primo tempo dell’incontro che si svolgeva a Castelvecchio Subequo, nello stadio definito emblematicamente “La Fossa dei Leoni”, quando l’arbitro dell’incontro, dopo due fischi di prassi che segnalano l’inizio dell’intervallo anziché indicare gli spogliatoi chiama a sé i capitani delle due squadre e pronuncia in dialetto stretto della sua città (L’Aquila) una frase, dal significato inequivocabile “ Se nen la smettete dé menà, me ne vajo e ve dengo partita persa a tutt’e du’!! “ (Se non smettete di darvi le botte, me ne vado e faccio perdere la partita a entrambe le squadre!!). Il lettore potrà immaginare cosa fosse capitato durante quel primo tempo in termini di interventi al limite dell’espulsione diretta dei “leoni” locali tollerate dall’arbitro intimorito dai tifosi accaniti che affollavano le gradinate del “Colosseo” subequana. Puntuali le nostre repliche non proprio tenere a ripagare gli avversari con la stessa “moneta” da parte nostra- La metafora di “lotta fratricida” mi sembra molto appropriata, anche perché in campo erano presenti i fratelli Padovani nel Castelvecchio e i fratelli Palmieri (Eliseo e Pierluigi) negli avezzanesi. Due coppie di…”menazzieri” appunto, nelle quali erano presenti anche i due capitani. Non si può proprio dire che quell’incontro fu “amichevole”. Certamente fu molto “ fisico”. Ma nel dopo partita, che finì senza vincitori né vinti, (un punto a testa in classifica e nessun punto di sutura!) ci fu una sorta di “terzo tempo” di tipo rugbistico offerto dai tosti ma generosi castellani a base di panini al prosciutto e schietto vino rosso della Valle subequana.
ha dovuto farsi controllare in ospedale e sarà quasi certamente in campo in occasione dell’incontro inaugurale del 2o luglio con l’Australia, padrona di casa, ma credo che nel ritiro della squadra ci sia un ché di esagerato. Spero che sullo sfondo non ci siano ragioni legate alle classifiche delle “Piu belle calciatrici” degli ultimi anni., di cui la pur dotata O’Sullivan non fa ancora parte. Dalle foto delle ragazze che hanno occupato i primi posti negli anni passati, che ho rintracciato sui siti specializzati, a mio personale parere, penso che debba lottare molto per entrare nella top ten. Ma pubblicando le foto (da Sporting free)delle ragazze attualmente in classifica lascio ovviamente i lettori liberi di giudicare dopo il confronto.



