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Champagne Claude Moussé Cuvée Prestige

Cucina&Cantina /Centralmente/228

 

Questo elegante Champagne della maison familiare Claude Moussé rappresenta una delle espressioni più raffinate della tradizione champenoise che trova una delle sue massime espressioni sui coteaux sud di Épernay. Fondata negli anni ’70 da Claude Moussé, padre di David che dirige la cantina ancora oggi ubicata sul sisto storico di Monthelon, un piccolo villaggio immerso nei vigneti della Côte des Blancs e della Vallée de la Marne. La cuvée Prestige è un omaggio alla maestria dell’assemblage classico, che unisce la freschezza e la struttura dei tre vitigni champenois, gestiti con cura per esaltare il terroir calcareo e argilloso della zona. L’etichetta sobria e classica riflette l’approccio artigianale di una maison indipendente, che privilegia la qualità e l’autenticità, senza correre dietro alle mode ed alle moderne improvvisazioni.

Ho stappato questa bottiglia proprio ora, una sera d’inverno triste e ventosa: il “pop” festoso del tappo che salta, le bollicine che sprizzano allegria nel calice predisponendomi al buon umore.. Un sorso e mi sono sentito subito avvolto da quella cremosa vivacità, con note di brioche calda e agrumi freschi che mi hanno fatto chiudere gli occhi e sorridere. Questa è la magia dell’Avvento, preludio della Natività ormai alle porte.

Provenienza: Monthelon (Marne) – Champagne, Francia

Gradazione alcolica: 12,5% vol.

Varietà delle uve: Assemblaggio tradizionale di Pinot Meunier (predominante), Pinot Noir e Chardonnay (percentuali variabili in base all’annata, con equilibrio tra struttura e freschezza).

Tipologia: Vigneti sui coteaux sud di Épernay, ad altitudini variabili tra 100-200 m s.l.m., con suoli calcarei e argillosi; esposizione ottimale per maturazione equilibrata. Sistema di allevamento tradizionale champenois.

 Annata: Non millesimata (basata su annate recenti per freschezza). Tener conto, comunque, che le vendemmie di riferimento sono almeno del 2021 e che l’ultimo dégorgement è stato fatto nel mese di agosto 2025..

 Vinificazione: Vendemmia manuale, pressatura gentile dei grappoli interi. Fermentazione alcolica in acciaio inox a temperatura controllata, seguita dall’assemblage. Seconda fermentazione in bottiglia secondo il metodo champenois tradizionale, con maturazione sui lieviti per almeno 36 mesi. Dégorgement recente, dosage brut moderato per preservare l’equilibrio naturale.

Caratteristiche organolettiche: Colore giallo dorato luminoso con perlage fine e persistente. Al naso è complesso e invitante, con note di agrumi freschi, mela verde, brioche tostata, fiori bianchi e una delicata mineralità gessosa. In bocca è vivace e cremoso, con una bolla elegante, acidità bilanciata e una struttura armonica che evolve verso sentori di frutta secca e lieviti. Finale lungo e rinfrescante.

Longevità: Da gustare ora per la sua freschezza, fino al 2028-2030 se conservato in cantina.

Temperatura di servizio: 6-8 °C; si consiglia di servire in flûte o calici a tulipano per concentrare gli aromi, con un’apertura anticipata di 15-20 minuti.

Abbinamenti: Ideale come aperitivo con blinis al salmone o ostriche Pousse en Claire bretoni. Eccellente con piatti di pesce come un filetto di sogliola al burro, risotto ai frutti di mare o formaggi freschi come un chaource. Per osare: provatelo con foie gras mi-cuit o con una tartare di  ricciola, la sua effervescenza pulisce e esalta i sapori.

Consiglio speciale per la Vigilia di Natale: Per il cenone di magro, apri questo Prestige come protagonista assoluto della serata! Raffreddalo bene in frigo o, ancora meglio, nel secchiello con molto ghiaccio per almeno un’ora, stappalo con un bel “cin cin” collettivo all’antipasto, magari con crudità di scampi o gamberi rossi, dove la sua acidità pulisce la bocca e prepara al meglio le portate successive. Accompagnalo poi a un risotto alla pescatora o a un’orata al forno con patate: le bollicine fini e la mineralità esalteranno i sapori delicati del pesce senza sovrastarli. Nota finale: non abbinatelo mai al baccalà, sarebbe un delitto anche se un caro amico che mi legge lo adora! E per finire in bellezza, un sorso a mezzanotte per brindare alla famiglia… perché con bollicine così eleganti, la Vigilia diventa davvero un atto di Fede.

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