Editoriale / 55
SINISA DAVANTI A TUTTI NEL CAMPIONATO DEL CORAGGIO
Una punizione delle sue per un altro gol alla Leucemia
di Pierluigi Palmieri
“Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza. Sei un Leone dal cuore tenero” (Arianna Mjhalovic) |
“Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza. Sei un Leone dal cuore tenero” (Arianna Mjhalovic) |
Il suo fiore all’occhiello è stato il “ calcio di punizione”. Il suo sinistro da 160Km orari, arrivò ad essere studiato da una équipe di ricercatori della Facoltà di Fisica dell’Università della capitale jugoslava. Su internet la rassegna delle sue “migliori dieci punizioni” è tra le più visitate al mondo. Nel dicembre 1998, in un Lazio – Sampdoria del Campionato italiano di Serie A, superò se stesso realizzando tre reti su punizione. In campo però non è sempre stato uno stinco di santo, e nel suo palmarès non mancano le squalifiche anche pesanti: clamorosa quella del 2003 di otto giornate a livello internazionale per aver lanciato una bottiglietta di acqua al delegato UEFA, dopo la sua espulsione nell’incontro con la squadra in Sinisa dalle esperienze negative evidentemente ha tratto la sua forza: fino a trenta mesi fa nel volto, nella postura e nelle relazioni, costituiva l’emblema di una solida unicità mente corpo, l’ideale per una funzione delicata ed impegnativa come quella dell’allenatore. Si è guadagnato così l’appellativo di “Sergente” perché pretende applicazione ed impegno dagli atleti che allena, in particolare dai più giovani, che però premia sistematicamente inserendoli nella formazione della prima squadra. 
