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BRUNELLO DI MONTALCINO FATTOI 2016

Cucina&Cantina /187

 Era da tempo che non gustavo un Brunello e l’occasione è arrivata quasi per caso in occasione di una visita inaspettata di amici che amando le buone cose non hanno avuto fretta di passare all’azione ed hanno aspettano volentieri i tempi necessari acché il vino si ambientasse.  E’ stata una piacevole serata durante la quale abbiamo reso omaggio con simpatia al lavoro di Ofelio Fattoi il quale,dopo aver acquistato la proprietà intorno al 1965 si è dedicato alla esclusiva  produzione del Brunello dal 1979.
I primi anni furono duri, dopo molti sacrifici Ofelio e i suoi figli, Leonardo e Lamberto, sono riusciti a costruire una piccola azienda vinicola che da ormai quasi 40 anni produce vino e olio con la stessa passione e dedizione di una volta.
È una cantina di stampo tradizionale e familiare, questo si ritrova anche nei prodotti.
Attualmente l’azienda possiede circa 9 ettari di vigneti coltivati esclusivamente ad uvaggio Sangiovese grosso, la tipologia dalla quale vengono prodotti i vini autoctoni del territorio; oltre a circa 3 ettari di oliveto sui quali spiccano per qualità e quantità le varietà  leccino e moraiolo. La cantina si trova in un luogo davvero affascinate, nella parte meridionale del comune di Montalcino, dove nella bellissima vallata si incontrano i fiumi Orcia e Ombrone.

Provenienza:  Montalcino – Toscana

Annata : 2016

Gradazione alcolica: 14% vol.

 

Tipologia : i vigneti sono esposti a Sud-Ovest ad una  altitudine di 350 metri s.l.m.  e poggiano su terreni sabbiosi e argillosi di origine pliocenica. Essi godono di un microclima mediterraneo con estati calde, inverni non troppo rigidi, pioggia concentrata nei mesi autunnali e primaverili. La produzione media annuale  è di 25hl mentre la densità di viti per ettaro non supera i 4000 ceppi a forma di cordone speronato.

Varietà delle uve: Sangiovese 100%

Vinificazione: questo vino è prodotto con  metodi tradizionali e attente cure agronomiche, ossia attraverso basse produzioni, raccolta delle uve in modo manuale, viene stabilizzato naturalmente e prima di essere imbottigliato non viene filtrato. La vendemmia è fatta ad  inizio ottobre con trasporto delle uve in piccoli cassoni, segue la  diraspa-pigiatura e la fermentazione in vasche di acciaio inox alla temperatura da 25 a 28 °C . Dopo la macerazione che dura 15-20 giorni  si prosegue con la svinatura, la sgrondatura delle vinacce e la sfecciatura fino all’inizio dell’affinamento in acciaio verso il mese di aprile. Dopo queste fasi il vino viene sottoposto ad invecchiamento per almeno 5 anni di cui 3 in botti di legno di rovere da 4,0 Hl. e tonneaux in legno di rovere francese da 3,50 Hl. Prima di essere avviato alla commercializzazione riposa ancora per 4 mesi in bottiglia.

Caratteristiche organolettiche: il colore è di un rosso rubino profondo con riflessi granato; al naso è intenso, persistente, ampio ed etereo, si riconoscono sentori di spezie, sottobosco, piccoli frutti rossi tra  i quali spicca il mirtillo e la mora di rovo, vaghi sentori di rosa. In bocca è elegante, armonico, con lunga persistenza aromatica, con tannini equilibrati e avvolgenti, finale asciutto e persistente con nitide note di amarena e fichi secchi..

Temperatura di servizio: 19-20 °C  previa ossigenazione per almeno 2 ore in un bel calice ampio e rotondo .

Longevità :  se ben conservato può essere degustato fino al 2032 -2034;

Abbinamenti : si sposa benissimo con i piatti sapidi della tradizione toscana come una fiorentina o una rostinciana di maiale. Va bene anche con una buona pappardella al sugo bianco di cinghiale o a piatti con funghi e tartufi. Si abbina inoltre con formaggi stagionati quali Parmigiano Reggiano e Pecorino toscano. Ottimo vino da meditazione con un buon tocco di panpepato. Ma, per chi vuole osare, invece, il mio  consiglio e di provarlo con della polenta grigliata con taleggio, porcini e salsiccia.

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