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LA BEVANDA ALLA BETULLA

Benessere /G. Mazzocco/207 (*)

   La Betulla, il vegetale che gli erboristi chiamano “la pianta che drena”, è l’attore principale di una bevanda analcolica, ad azione linfodrenante e antiedemigena.

   Fra i principi attivi vegetali, che hanno una potente azione contro il ristagno emolinfatico e favoriscono lo smaltimento di liquidi in eccesso, il più prezioso è, sicuramente, quello della Betulla che, abbinato convenientemente con quelli dell’Asparago e del Frassino, produce un effetto marcatissimo a livello circolatorio periferico e linfatico.

   La Betulla è un albero che può arrivare ai 25 metri d’altezza ed ha una corteccia dal caratteristico colore biancastro, che si organizza in lamine.

   Le foglie e le gemme della Betulla contengono un principio attivo che offre un rimedio potentissimo per drenare e riequilibrare il sistema linfatico; è efficace, inoltre, nella prevenzione e nella terapia dei calcoli renali e nelle insufficienze cardiache; ha poteri terapeutici nella cura dell’ipertensione arteriosa e negli edemi degli arti inferiori.

   Il suo principio attivo (ricco di quercitina) ha poteri diuretici ed antinfiammatori, con certificata proprietà antivirale ed antiossidante.

   Il principio attivo della Betulla è indicato per combattere i ristagni circolatori, per riattivare la diuresi, per eliminare i liquidi in eccesso e per contrastare l’insorgenza della cellulite.

   Per svolgere efficacemente queste funzioni si può “combinare” con i principi attivi di altri vegetali che hanno identica proprietà erboristica: l’Asparago ed il Frassino.

   L’Asparago è un vegetale vecchio di, almeno, 2000 anni ed appartiene alla stessa famiglia dell’Aglio e della Cipolla. La coltivazione dell’Asparago prevede, anche, una forma particolare di crescita, in assenza di luce (si impedisce la fotosintesi clorofilliana), per avere il vegetale di colore bianco, a differenza della coltura abituale che offre il frutto verde.

   Secondo la “teoria delle signature (la pianta riproduce la parte del corpo che deve curare)”, sia le radici dell’Asparago, sia i suoi turioni o germogli, richiamano visivamente i vasi del sistema linfatico, per cui è “naturale” che abbia la proprietà di drenare gli eccessi di linfa, che creano ristagni tossici.

   Il principio attivo dell’Asparago (con la presenza massiccia dell’asparagina, che conferisce alle urine il particolare odore dopo il consumo) ha funzioni diuretiche e depurative, con una marcata azione di smaltimento delle tossine; è indicato per le ritenzioni idriche e gli stati edematosi, sia nelle affezioni cardiocircolatorie e sia in quelle ponderali e cellulitiche.

   Il Frassino è una pianta longeva (vive oltre i 300 anni) che diventa matura dopo i 25 anni ed il cui principio attivo (in particolar modo la frassetina) ha, tra l’altro, marcate funzioni diuretiche, antinfiammatorie e antireumatiche.

   Il Frassino è indicatissimo per combattere la ritenzione idrica, il sovrappeso e per smaltire la renella, nelle coliche renali; in prevenzione è usato per trattare il ristagno linfatico, mentre, contemporaneamente, migliora la circolazione sanguigna arteriosa ed esplica un’azione marcata contro i dolori articolari.

   Il Frassino matura il principio attivo nelle gemme e nelle foglie, sia per contrastare la cellulite e sia per aiutare l’eliminazione del gonfiore agli arti inferiori.

   La bevanda alla Betulla, composta dalla scientifica commistione di principi attivi della stessa Betulla, dell’Asparago e del Frassino, ha caratteristiche rivolte alla circolazione linfatica ed alla prevenzione degli edemi: rappresenta quanto di più potente la natura ci mette a disposizione, per alleggerire le nostre gambe.

   Quella che, comunemente, viene chiamata “bevanda alla Betulla” è, in fitoterapia, un prodotto erboristico composto, quindi, dai principi attivi di tre importanti vegetali (Betulla, Asparago e Frassino) che hanno, in comune, le proprietà per migliorare la circolazione emolinfatica e favorire il drenaggio dei liquidi circolanti. Il composto viene abitualmente usato nel trattamento dei gonfiori agli arti inferiori, nella prevenzione depurativa epatica e per favorire la diuresi.

   La “bevanda alla Betulla”, così composta, si abbina perfettamente ai trattamenti specialistici di drenaggio linfatico e di chinesiologia posturale, riattivante la circolazione.

(*) Scritti per “Il benessere che viene dalla natura”.

 

 

 

 

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