Benessere /G. Mazzocco/226*
I prodotti (preventivi o terapeutici) che vengono dal “regno delle piante” entrano nel benessere coordinandosi con il massaggio, l’alimentazione ed il movimento e fornendo, ad ognuna di queste aree tecno-culturali, la “benzina” per accendere le loro energie.
Il massaggio è piacevolezza e crea uno stato di benessere percepibile con l’uso di prodotti naturali, secondo le indicazioni della moderna fitoterapia. I derivati naturali, tra le altre cose, “resettano”, in abbinamento con azioni di scollamento aderenziale, tutte le fastidiose conseguenze delle contratture muscolari date da posture squilibrate.
Le azioni manipolative, in combinazione con i fitopreparati, permettono un migliore scambio interstiziale ed il fisiologico fluire dei “liquidi” circolanti del sottocute; “vivificano” lo stato della pelle, detossinandola dagli inquinanti ambientali e rendendola più luminosa ed elastica; “anestetizzano” le spiacevoli sensazioni epidermiche prodotte dallo stress del vivere in condizioni di grosse tensioni; “rivivificano”, attraverso la stimolazione dei “punti” della riflessologia, la “ragnatela” dei canali energetici che trasporta energia.
Il movimento combatte i danni psicofisici dell’ipocinesia. L’impiego protettivo di sostanze vegetali tutela l’apparato locomotore nella prevenzione e nella terapia ed i preparati fitoterapici aiutano il recupero muscolare e predispongono ai momenti di riposo post-fatica.
La motricità, abbinata all’uso di prodotti naturali specifici, aiuta a mantenere viva la coordinazione neuromuscolare, che governa ogni gestualità; libera l’apparato locomotore da anchilosi articolari e da irrigidimenti muscolo-tendinei, bilanciando la flessibilità funzionale generale e riducendo lo stato contratturale; facilita la verifica del peso corporeo, con la gestione del dispendio energetico da prestazione motoria razionale; migliora l’equilibrio posturale, esercitando gli organi preposti al controllo delle espressioni dinamiche, sia istintive, sia volontarie; fortifica la respirazione, con la marcata funzionalità dei distretti anatomici interessati.
L’alimentazione è energia e l’utilizzo di principi nutritivi vegetali, assunti con la nutrizione, mantiene vive tutte le funzioni vitali.
“L’uomo è ciò che mangia”, per cui, per vivere meglio, bisogna mangiar bene, attivando un consumo consapevole di nutrienti per mantenere equilibrato l’insieme dei processi che consentono la sopravvivenza.
L’alimentazione, se correttamente impostata, previene l’intossicazione da errate combinazioni alimentari e mantiene lo stato di salute; la digestione, che nasce dall’alimentazione, è una forma di frammentazione che degrada, a scopo metabolico, tutto quanto ingerito, per procurarsi il sostegno per la vita: se l’alimentazione apporta veleno, la digestione intossica tutto l’organismo.
L’alimentazione, per dare benessere, è integrata razionalmente da prodotti naturali, realizzati secondo i principi della fitoterapia, per soddisfare il bisogno primario di “creare” energia pulita per un vivere sano.
La fitoterapia, per il benessere, si lega al massaggio offrendo preparati erboristici, per i migliori risultati e senza nessuna controindicazione; si abbina al movimento, con i suggerimenti degli integratori naturali più giusti, per supportare la fatica; si associa ad una sana alimentazione, per l’indispensabile integrazione dei nutrienti e delle sostanze vitali.
Tutto questo con l’estrazione delle essenze, per creare le basi per prodotti per il massaggio estetico integrato per il benessere.
Le essenze sono le “secrezioni” che le piante producono e custodiscono, sotto forma di particelle oleose, nelle parti più varie della loro struttura: fiori o foglie o corteccia o frutti o radici.
Queste essenze, preziose per il metabolismo della pianta, vengono liberate per difesa (per allontanare i microrganismi negativi) o per attrazione (per attirare gli insetti impollinatori), trasmettendo “informazioni” dentro e fuori la pianta stessa.
Gli ormoni vegetali, una volta estratti dalla pianta aromatica, vengono chiamati oli essenziali; il periodo raccomandato per ricavarli (“tempo balsamico” o della maturazione) cambia da pianta a pianta mentre l’aspetto comune è la consistenza (oleosa), la caratteristica della volatilità e la non miscibilità con l’acqua, mentre sono liposolubili (si sciolgono nei grassi).
Vari sono i tipi di estrazione (distillazione, spremitura a freddo, estrazione con alcol o con solventi, enfleurage ed altri) e con un rendimento diverso a seconda del tipo di vegetale.
(*) Scritti di massaggio estetico integrato per il benessere






