Benessere /G. Mazzocco/218
“La pulizia profonda o esfoliazione è parte integrante di ogni rituale del benessere.
Dopo l’aromaterapia d’apertura, la pulizia superficiale e l’esfoliazione, dovrebbe essere realizzata (se prevista) la fase delle Scienze Motorie, ovvero delle tecniche di Chinesiologia (attiva e passiva), per vivificare il tono muscolare (contrazioni isotoniche ed isometriche); per fragilizzare e detendere lo stato dei legamenti e dei muscoli posturali (stretching); per riattivare il gioco delle articolazioni, con sbloccaggi controllati; per riprendere la postura, proponendo tutti quegli stimoli indirizzati all’apparato locomotore, per rifunzionalizzarlo e riequilibrarne la biomeccanica statica e le espressioni dinamiche.
I prodotti da usare durante la fase della Chinesiologia (comunque espressa) dovrebbero essere dei tonici, astringenti e disarrossanti, da trattare con azioni di picchettamento, di controllata percussione, di battitura.
Molto importanti, in questa fase, sono le posture di partenza, il rispetto dei giochi articolari e del tono muscolare dei singoli individui. Il rilassamento che deve essere raggiunto con le fasi conclusive deve dare benessere immediato, ben disponendo alle successive parti.
Alla fase chinesiologica segue quella della maschera o della fangatura o dell’impacco o del cataplasma, con precise tecniche di applicazioni di prodotti naturali, direttamente sulla pelle o con l’intermediazione, se prevista, di tessuti, per produrre un assorbimento tarato di principi vegetali. Le fasi prevedono la spalmatura dei prodotti scelti; la eventuale copertura degli stessi (anche con la manovra del “soffocamento”); la lavorazione molto controllata; la rimozione con le tecniche più efficaci di spremitura e di raschiatura e la conclusiva azione drenante.
La fangatura ha un tempo importante e, per la sua efficacia, deve essere fatta con prodotti naturali di assoluta purezza. Si consiglierebbero prodotti a base di argilla, miscela di alghe, gomma di Guar e di oli essenziali drenanti o riequilibranti o tonificanti o rassodanti: anice, finocchio, carvi, verbena, ginepro, arancio betulla, pompelmo ed altri.
Il fango, nel percorso di benessere, ha uno specifico motivo d’applicazione e, in ragione dello spessore, si scelgono le diverse azioni di applicazione (tecnica della spalmatura), di trattamento (tecnica del soffocamento, della battitura e della spremitura) e di rimozione (tecnica della raschiatura, della pressione trascinata e del drenaggio).
La fangatura (a maschera o a cataplasma o ad impacco) è parte integrante del rituale del benessere e precede la manipolazione tessutale.
Il massaggio è la parte più importante del rituale del benessere e deve essere differenziato ed adattato alle singole esigenze”. (*1)
“I prodotti da massaggio, per i rituali del benessere, dovrebbero avere la certezza di provenienza dei vegetali, la sicurezza delle estrazioni, la titolata purezza e la garanzia di non riportare alcuna contaminazione. Dovrebbero essere il risultato di un lavoro di laboratorio con piante officinali selvatiche, a crescita spontanea, per avere principi attivi efficaci e sicuri.
Le droghe dovrebbero essere raccolte nel momento balsamico, ovvero nelle fasi della massima maturazione e ricchezza vegetale, con i principi attivi chiaramente titolati, nel rispetto della Farmacopea Ufficiale. L’estrazione e la concentrazione dovrebbero essere non invasive, senza solventi chimici o processi che potrebbero depauperare il prodotto finale.
L’acqua da usare dovrebbe essere controllata, vitalizzata o, meglio, essere “acqua officinale di vegetazione”. Queste condizioni dovrebbero essere chiaramente certificate o risultare, ben evidenti, nelle schede tecniche dei prodotti da massaggio per i rituali del benessere.
Ogni rituale del benessere ha una chiusura, da coordinare con tutto il lavoro fatto, che comprenda il trattamento auricolare, lo scollamento del cuoio capelluto e la profumazione cutanea finale.
Il rituale del massaggio estetico per il benessere deve essere, quindi, il risultato della razionale sinergia operativa fra le tecniche specifiche manipolative della Fisioterapia, relative alla prevenzione, e le conoscenze erboristiche della Fitoterapia, coordinate in un unicum operativo, con le integrazioni di tecniche delle aree pertinenti”. (*2)
)Continua con la seconda parte.
(* 1) Mazzocco Giuseppe – Il rituale del benessere fra fitoterapia e fisioterapia; Perfezionamento in Fitoterapia; Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente; Università degli Studi di Siena.
(* 2) Scritti di massaggio estetico integrato per il benessere







