Quando un amico è in gravi condizioni, ricoverato in terapia intensiva, in prognosi riservata a causa di un incidente stradale dove è stato speronato da un suv che, date le condizioni della fiancata della macchina e le difficoltà dei Vigili del fuoco per tirare fuori la vittima, viaggiava ad alta velocità all’interno del centro abitato…. leggere una giusta ricostruzione dei fatti, interrogarsi sulle problematiche e sulla sicurezza della strada e dell’incrocio in questione, fare le giuste considerazioni che ci si aspetterebbe dalla stampa, nel rispetto dell”etica giornalistica, della professionalità e soprattutto dell’umanità, da sollievo e rasserena… “A differenza di quanto si è letto su un noto quotidiano regionale che, richiamando l’attenzione per un clic e per un acquisto in più, titolava in modo vomitevole la notizia e raccontava, sentenziando, reati del codice della strada, delitti, colpe e certezze di analisi del sangue della vittima, certamente in questo momento, incapace di difendersi perché impegnata a lottare contro la morte e per la vita.
Sempre più rari i Giornalisti che sanno fare il loro mestiere con senso etico, con professionalità e umanità! Grazie Pierluigi Palmieri per questo articolo che rende giustizia della notizia di un grave incidente stradale e fa le dovute considerazioni affinché quanto è successo la notte tra il 26 e 27 dicembre non si verifichi più!”