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Termalismo sportivo: chinesiologia e massaggio

Benessere /G. Mazzocco/229*

   I più recenti studi, con le interrelazioni che collegano osmoticamente le varie discipline tecniche che si interessano del termalismo, hanno permesso di “codificare” in maniera più precisa sia la “chinesiologia termale” che il “massaggio termale”.

   La disciplina che studia la motricità, comunque finalizzata, e che organizza dei piani di lavoro adatti a varie situazioni (la chinesiologia, appunto) ha predisposto degli interventi motori che aiutano il processo di rifunzionalizzazione dinamica e di riequilibrio gestuale dell’atleta stanco o dell’“uomo stressato” che, con i mezzi termali (acqua, fango e massaggio) e con la cultura termale (tranquillità psicologica, controllo del vissuto sociale e generale riequilibrio psico-fisico), deve rinsaldare il concetto di benessere e rafforzare quello, più generale, di salute.

   La scienza del movimento razionale ha finalizzato uno specifico progetto alle esigenze del termalismo adattando, alle richieste di rigenerazione del “soggetto termale”, le proprie tecniche di ginnastica posturale, di movimento analitico decompensato, di allungamento globale e segmentario, di sbloccaggio articolare attivo e passivo, di fragilizzazione muscolo-legamentosa, ecc.

   Un movimento razionale, quindi, che, da un lato, tenga conto della tipologia tipica di ogni singola persona e dell’ambiente specifico delle terme e, dall’altro, rispetti e si coordini con le altre branche della cultura delle acque e dei fanghi: massaggio, medicina e psicologia.

   Ultimamente, con l’apertura predisposta delle terme allo sport (ovvero, con la permanenza dell’atleta fra fanghi, acque e vapori) il termalismo ha dovuto “aprire” alla chinesiologia, alla scienza del movimento razionale, perché l’atleta vive di movimento e, per giunta, di quello altamente specializzato e scientificamente tarato, nei modi e nei tempi.

   Ecco, allora, che il termalismo ha accelerato gli studi di chinesiologia termale e sta organizzando i primi confronti congressuali, con laboratori di formazione sullo specifico argomento.

   Con l’ingresso massiccio dell’atleta e dell’uomo bisognoso di benessere nel proprio circuito, il termalismo ha dovuto, inoltre, rivedere un secondo concetto: quello di massaggio.

   Le tecniche manipolative, tipiche dell’ambiente termale, si sono dovute “arricchire” delle peculiari caratteristiche del massaggio preventivo-sportivo, acquisendo un nuovo profilo tecnico ed una diversa tipologia delle manovre e delle manualità. È un po’ un ritorno all’antico, a quando nelle terme si “respirava” la cultura dello sport; a quando l’atleta preparava il proprio impegno agonistico fra le colonne degli impianti termali o si riposava dalle fatiche dei giochi circensi o dell’uomo che voleva “stare bene” ricorrendo alle applicazioni di fango, alle immersioni nelle acque termali o ai trattamenti manipolativi, agli impacchi di olio e di essenze naturali, alle applicazioni di polveri calde ed ai trattamenti di detersione degli strigili.

   Erano, questi, dei raschiatoi di osso o di legno o metallici, tipici attrezzi degli Aleiptai (massaggiatori sportivo-termali) dell’antichità, presenti in tutti i luoghi (sale da massaggio, terme, circhi, palestre) dove l’atleta svolgeva la propria attività o dove poteva avere la necessità di essere massaggiato.

   Ci sono delle belle testimonianze dell’uso dello strigile nel mondo antico, dal momento che lo stesso poteva essere preso come simbolo del binomio “terme e sport”, in quanto rappresentava il mezzo col quale si preparava l’atleta per la gara o lo si “puliva” dalle scorie della fatica o si riequilibrava la condizione dell’uomo che voleva stare bene.

   Il “termalismo sportivo” si è, oggi, ricomposto in tutte le sue parti e, con la “riscoperta” della “chinesiologia termale” e del “massaggio preventivo-termale”, è tornato alla completezza che ci è stata tramandata dalle testimonianze di 2.500 anni fa.

   Il “termalismo sportivo”, con il recupero della “chinesiologia termale” e del “massaggio preventivo-termale”, è pronto, nella sua completezza, ad occuparsi di nuovo e con scientifica competenza dell’uomo e dell’atleta; a custodirne lo stato di forma e ad aiutarlo a rifinire l’equilibrio delle funzioni motorie.

   Il benessere passa, sicuramente, attraverso la “cultura delle terme”.

(*) Scritti di massaggio estetico integrato per il benessere

 

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