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BENESSERE ED ORGANI EMUNTORI

Benessere / Giuseppe Mazzocco / 252

  Il benessere (per l’Organizzazione Mondiale della Sanità) è un personale stato di equilibrio fra la parte fisica, psicologica e sociale di ogni uomo, che fa stare bene con se stessi e con gli altri ed è definito “la soddisfazione del vivere”.

   Un soggetto vive bene quando gli organi del corpo lavorano bene, nella loro complessa attività funzionale.

   Gli organi sono delle unità anatomiche o delle strutture biologiche che hanno una specifica funzione. Gli occhi, le orecchie, il naso, la lingua e la pelle sono organi sensitivi esterni che consentono la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto e la propriocezione. Quando questi organi si ammalano perdiamo il benessere e l’interazione con l’ambiente.

   Ci sono, però, delle situazioni fisiche che tolgono il benessere, ma non sono vere malattie e non danno grande dolore; sono situazioni di disturbo, dei segnali che vanno interpretati. Sono segni di affaticamento di altri organi, interni, non visibili esternamente, ma che svolgono funzioni vitali.

   Dopo periodi di stress, di cattiva alimentazione o di uso prolungato di farmaci, gli organi preposti alla eliminazione delle sostanze da trasformare ed eliminare possono risentire di una attività in sovraccarico funzionale e, per affaticamento organico, lavorano male dando stanchezza fisica persistente, accumulo di gas nel tratto gastrointestinale, pelle impura, alito pesante, difficoltà digestive, ritenzione idrica, gambe gonfie e malessere diffuso.

    Questi organi deputati alla eliminazione dello sporco che abbiamo dentro si chiamano organi emuntori.

   Gli organi emuntori sono dei sistemi del corpo incaricati di eliminare le sostanze di rifiuto prodotte dal metabolismo e le tossine introdotte dall’esterno.

I principali organi emuntori sono:

  • Fegato: è un “laboratorio chimico di detossificazione” del corpo. Trasforma le sostanze tossiche (farmaci, alcol, ormoni in eccesso ed altro) in composti meno nocivi (eliminabili) e le riversa nella bile per essere eliminate attraverso l’intestino. Un fegato sovraccarico può riflettersi sul metabolismo dei grassi e procura stanchezza generale.

  • Reni: filtrano il sangue producendo urina, eliminando le scorie azotate, residui di farmaci, prodotti di scarto, oltre ai sali e l’acqua in eccesso. Se affaticati danno gonfiori agli arti.

  • Intestino: si occupa, con l’evacuazione fecale, dell’espulsione dei residui solidi della digestione, delle scorie digestive e di quelle trattate dal fegato. Un intestino che lavora male si associa a pelle impura, sensibilità cutanea, alito pesante, colorito spento e cambio di umore.

  • Pelle: con la sudorazione e la traspirazione elimina acqua, tossine e sali minerali in eccesso; ha funzione di barriera, regola la temperatura e produce vitamina D. Se la pelle è soffocata, causa il ristagno dei liquidi, procura edemi e gonfiori localizzati.

  • Polmoni: con la respirazione espellono l’anidride carbonica (scarto gassoso) ed altri gas volatili.

   Quando questi organi emuntori sono affaticati o quando si verifica un ristagno delle sostanze di scarto si possono originare particolari sintomi, tra cui: palpebre gonfie, naso chiuso, lingua patinosa, vista offuscata, mal di testa, confusione, memoria labile, mancanza di concentrazione, alterazioni del tono dell’umore.

   Questi segnali di affaticamento organico devono essere ascoltati, capiti e spenti, prima che da semplice irritazione possano diventare malattia vera.

   Cosa si deve fare? Innanzitutto, evitare che lo “sporco” entri nell’organismo! Un percorso di detossinazione inizia col non immettere nel nostro sistema cibi pesanti da digerire, fare attività motoria, cercare di vivere in serenità e, soprattutto, aiutare gli organi emuntori a fare bene il loro lavoro.

   La salute dell’organismo dipende dall’equilibrio tra l’introduzione di nutrienti, la trasformazione degli stessi e l’eliminazione finale delle sostanze di rifiuto.

   Qualora questo meccanismo sia malfunzionante può instaurarsi un circolo vizioso dove l’eccessivo e progressivo accumulo di tossine determina il rallentamento delle attività degli stessi organi emuntori.

   Una forma razionale di difesa è rappresentata dai percorsi disintossicanti, vissuti per aiutare gli organi emuntori a lavorare meglio con una sana alimentazione, un razionale movimento quotidiano e l’assunzione di scelti integratori.

(*) Scritti di massaggio estetico integrato per il benessere

 

 

 

 

 

 

 

 

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