EDITORIALE / Pierluigi Palmieri / 255
Donna che osasti infrangere la legge antica, non per vana gloria, ma per amore e sangue, tu, velata d’audacia, varcasti l’arco sacro dove gli uomini soli cercavano l’immortalità.Non ti tradì la veste né il cuore materno, ché più forte del timore fu la tua fede; e quando il mondo seppe il tuo segreto, la vergogna si fece onore, la colpa virtù.O madre, che per vedere il figlio vincere sfidasti Olimpia e il giudizio degli dèi, resta il tuo nome inciso nella pietra chiara come simbolo eterno di libertà e amore.Lorentzos Mavilis – Kallipateira – (libera traduzione) |








