Home La Rivista La Rubrica del Consumatore CONCERTO GERGIEV ALLA REGGIA DI CASERTA: CODACONS PRONTO AL RICORSO AL TAR

CONCERTO GERGIEV ALLA REGGIA DI CASERTA: CODACONS PRONTO AL RICORSO AL TAR

Dalla parte dei Consumatori /212

FONDI NON USATI NEL RISPETTO DEI CRITERI DI LEGGE. CONCERTO SIA BLOCCATO O PRONTI A BOICOTTAGGIO

Il caso del concerto di Valery Gergiev alla Reggia di Caserta rischia di finire in tribunale. Il Codacons sta infatti valutando un possibile ricorso al Tar del Lazio per bloccare il finanziamento all’evento concesso dalla Regione Campania.
Al di là degli aspetti etici e morali della vicenda, ci si domanda se soldi pubblici possano essere utilizzati dall’amministrazione regionale per finanziare i sostenitori del regime russo e della guerra contro l’Ucraina – spiega il Codacons – I criteri alla base della destinazione dei fondi regionali imporrebbero una scelta oculata, trasparente e nel rispetto dei principi di efficienza e legalità, trattandosi di soldi pubblici versati dai cittadini.
Le polemiche e le tante proteste legate all’evento in programma il 27 luglio alla Reggia di Caserta parrebbero dimostrare un uso non corretto di tali fondi da parte della Regione Campania, e per tale motivo se il concerto non sarà annullato siamo pronti a presentare ricorso al Tar del Lazio per sospendere qualsiasi finanziamento concesso dall’amministrazione – afferma il Codacons.
Non solo: se non ci sarà un passo indietro, chiederemo ai cittadini di non partecipare al concerto, avviando un boicottaggio dell’evento, conclude l’associazione.

(Codacons- Comunicato- Carlo Rienzi – 16 luglio  2025) 

Aleksej Navalnyj

“Nel 2022 la Fondazione anticorruzione fondata da mio marito Aleksej Navalnyj ha pubblicato un’inchiesta intitolata ‘Il direttore d’orchestra della guerra di Putin’. In essa abbiamo mostrato nel dettaglio come per diversi anni Gergiev abbia utilizzato per scopi personali gli ingenti fondi provenienti da una fondazione benefica a lui intitolata .

Queste risorse, essenzialmente di proprietà dello Stato russo e destinate a sostenere teatri e giovani talenti, sono state usate per garantirgli una vita agiata”. “Valerij Gergiev non è solo un semplice compagno di strada del regime dittatoriale: ne è diventato parte integrante.

Proprio per questo motivo non ha mai condannato Putin per l’invasione dell’Ucraina – conclude – : questo non è forse sufficiente per non invitarlo mai più ai festival musicali internazionali ?“.

(Julija Navalnaja – L’Unità – 15 luglio 2925)

 

( La foto di Aleksej Navalnyj è tratta da Fanpage. Immagine di Gergiev inevidenza  By David Shankbone – Own work, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11603914 )

 

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com