Valore & Valori / Mario Travaglini / 201
L’interesse mostrato dal pubblico giovane e meno giovane
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Il saluto
Ci tenevo molto ad essere con voi ma, come spesso succede, gli eventi obbligano a cambiare i programmi ancorché stabiliti da lungo tempo. La malattia purtroppo non mi ha telefonato in anticipo ! Mi scuso con tutti voi.
Avrei voluto parlarvi di persona dell’argomento “scottante” che posso sintetizzare nel seguente titolo : L’Intelligenza Artificiale e la nuova frontiera della speculazione finanziaria
Mi rendo perfettamente conto che le note scritte e che verranno lette nel corso dell’incontro non hanno la potenza e, forse, neppure la chiarezza di un intervento verbale. Me ne scuso ancora una volta. Per sopperire a questo inconveniente ho cercato di dare alle mie note un taglio piuttosto schematico e più facilmente …… per cosi dire ……digeribile !
L’Introduzione
l’intelligenza artificiale (IA) sta trasformando ogni ambito della società contemporanea, e la finanza non fa eccezione. La capacità di elaborare rapidamente enormi quantità di dati e di individuare pattern nascosti ha reso l’IA uno strumento potente, capace di rivoluzionare la speculazione sui mercati finanziari. Tuttavia, questo progresso tecnologico ha posto anche nuove sfide in termini di stabilità e sicurezza dei mercati. Analizzeremo brevemente come l’IA ha modificato la natura della speculazione finanziaria, quali rischi ha introdotto e quali strategie sono emerse per governarne l’uso in modo responsabile.
E’ interessante notare come L’ascesa dell’IA nella speculazione finanziaria sia stata travolgente e quasi automatica. Infatti
L’adozione dell’IA nella finanza è stata inizialmente trainata dall’esigenza di aumentare la velocità e l’efficienza delle operazioni. Sistemi di trading algoritmico e high-frequency trading (HFT) hanno permesso di realizzare profitti su microvariazioni di prezzo in millisecondi. Fondi come Renaissance Technologies, con il Medallion Fund, e Two Sigma, hanno costruito interi imperi finanziari sfruttando modelli predittivi basati su machine learning.
Parallelamente, piattaforme innovative come Numerai hanno introdotto una dimensione collaborativa, coinvolgendo migliaia di analisti nel perfezionamento dei modelli attraverso competizioni basate su dati anonimi.
Tuttavia, questa corsa verso la velocità e l’automazione ha evidenziato anche i rischi intrinseci di una finanza governata da algoritmi non sempre prevedibili e gestibili.
E, a proposito di rischi connessi alla speculazione automatizzata è il caso di ricordare quello legato al “Flash Crash”
Il 6 maggio 2010, il mondo finanziario assistette al cosiddetto “Flash Crash”, un crollo improvviso e drammatico dei principali indici americani. In pochi minuti, il Dow Jones perse quasi 1.000 punti, trascinato da una reazione a catena innescata da algoritmi di vendita automatica. L’evento dimostrò quanto i sistemi di IA potessero amplificare comportamenti di mercato già nervosi, generando veri e propri vortici di panico fuori controllo.
Questo episodio segnò una svolta: la necessità di regole e strumenti di controllo divenne evidente e urgente.
Per dare una risposta ai rischi emergenti, le istituzioni finanziarie e i regolatori hanno introdotto una serie di meccanismi di sicurezza che sono passate alla storia come Le nuove “cinture di sicurezza” della finanza automatizzata. Di seguito ne cito tre:
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Circuit Breakers: interruzioni automatiche delle contrattazioni in caso di variazioni eccessive degli indici.
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Kill Switches: sistemi di spegnimento rapido degli algoritmi in caso di comportamenti anomali.
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Limiti di rischio: parametri preimpostati nei sistemi automatizzati per contenere le perdite potenziali.
Queste misure hanno reso i mercati più resilienti, ma non hanno risolto il problema alla radice. La domanda -prepotente- che si impose all’attenzione degli esperti fu: come combinare la velocità dell’IA con la necessità di una valutazione razionale degli eventi?
La risposta è arrivata da Kensho, un sistema di intelligenza artificiale creato a partire dal 2013 da un gruppo di ex-analisti di Google, Harvard, MIT ecc.
Questo è uno strumento di analisi dei dati finanziari che utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare le banche e gli investitori a prendere decisioni informate. Kensho non esegue operazioni di trading diretto, ma analizza in tempo reale notizie economiche, eventi politici e dati macroeconomici, suggerendo comportamenti prudenziali basati sull’analisi storica di eventi analoghi.
Questa filosofia si basa su un principio semplice: prima di agire, è necessario capire. L’IA non deve sostituire il giudizio umano, ma potenziarlo.
Quale dunque il futuro della finanza ?
Oggi, le principali istituzioni finanziarie stanno sviluppando modelli “ibridi” che combinano:
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IA Speculativa, rapida nel cogliere opportunità immediate;
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IA Strategica, incaricata di supervisionare, validare o correggere le decisioni proposte.






