Editoriale / 52
SAVE THE SPORT CON I CISSE’ E LE BORSE DI STUDIO DELLA “PICCOLA PULCE”
di Pierluigi Palmieri
Editoriale / 52
di Pierluigi Palmieri
la lotteria gliel’ha fatta vincere uno dei più forti attaccanti italiani in attività, che, superato in velocità il diretto avversario, è arrivato “a tu per tu” con il portiere e ha colpito il pallone con la “debolezza” di un ragazzino di sei anni. Sarà stato un piccolo avvallamento del terreno o un ciuffo d’erba più alto o più basso, magari di qualche millimetro, e la palla non è finita in fondo al sacco. Sono convinto della mia tesi come sono convinti delle loro tesi gli altri 59.999.999 Commissari Tecnici della Nazionale Italiana. Molti di questi però, invidiosi di non essere stati chiamati dal Presidente Gravina a sostituire Mancini, continuano a puntare l’indice sul quello che, non più tardi dell’11 luglio dello scorso anno, era stato acclamato come il migliore “Condottiero” degli Azzurri “Campioni d’Europa”.
Emulo di Giulio Cesare, Roberto era stato capace di spingersi ben oltre le coste della Britannia dove aveva approdato il condottiero romano, per andare a violare il sacro “Tempio” di Wembley.
Poi arriva Trajkovski il Macedone una sorta di cenerentola al maschile che con la sua “scarpetta magica” inventa il gol della vita oscurando in un sol colpo la fama di Alessandro Magno e del padre di questi Filippo II (il Macedone appunto).
rifugiatosi in Puglia circa tre anni fa. Con la maglia della Rinascita Refugees ,si è messo in luce nei campionati pugliesi per approdare qualche mese fa direttamente alla squadra Primavera dell’Atalanta. e dopo solo un mese è stato chiamato a sostituire Duvan Zapata e Luis Muriel, entrambi attaccanti anche della Nazionale della Colombia e protagonisti di ben altra forma di immigrazione (quella che al loro arrivo in Italia ha comportato ingaggi milionari rispettivamente dal Napoli e dall’Udinese ). Zapata e Muriel furono ceduti da squadre professionistiche, La Plata e Deportivo Cali della da Serie A Colombiana, il nostro Cissé proviene da Rinascita Refugees. Il gol che Mustapha ha segnato all’esordio ha consentito alla squadra di Bergamo di vincere la partita con il Bologna, può contribuire a calmierare i prezzi del calcio. Basta replicare l’azione dalla Rinascita Refugees per far spuntarew altri talenti dal terreno fertilissimo dell’accoglienza umanitaria . L’offerta di tanti Cissé consentirà di abbassare il tetto imposto dai cosiddetti Bilanci Etici, che viene sistematicamente smantellato per costruire un nuovo piano nel sempre più esoso e traballante mercato calcistico.
Con la prima squadra milita nel Campionato di Promozione abruzzese e il suo settore giovanile si fa valere a tutti i livelli. Gli illuminati dirigenti hanno deciso di mettere in palio sette borse di studio da 500 € per i ragazzi e le ragazze di tutte le squadre, privilegiando il voto di condotta e la media di tutte le materie. L’iniziativa, che prossimamente commenteremo più