Editoriale / Pierluigi Palmieri / 260
| Con questo numero la Rivista della Domenica di CentralmenteMENTE va in pausa estiva per riprendere la pubblicazione agli inizi di settembre. La Redazione augura alle lettrici e ai lettori una vacanza serena e ricorda che il nostro link (www.centralmente.com) inserendo semplicemente il cognome dell’autore nello spazio contrassegnato con la lente d’ingrandimento permette di aprire le rubriche in qualsiasi momento per rintracciare articoli e saggi pubblicati dal 2021 ad oggi. Buon Agosto (Il Direttore) |
Insieme a tutti i colleghi della redazione della Rivista di CentralMENTE invio un saluto augurale per l’estate 2026, precisando, nel contempo, che, come indicato in esergo la pausa riguarda solo la pubblicazione domenicale degli articoli di ciascuno di noi. Il mese di Agosto offrirà probabilmente qualche spazio temporale in più per immergersi nella lettura o, perché no?, nella rilettura di uno o più articoli pubblicati a partire dal Numero Zero che risale all’ormai lontano marzo 2021, Da allora abbiamo pubblicato La Rivista della Domenica per altre duecentosessanta volte! Si tratta di una cadenza quanto meno ammirevole che sigilla la serietà di intenti e la prolificità degli autori, che, come direttore, non posso esimermi dal sottolineare. Quando, come faccio spesso, vado a riguardare, le varie sezioni ricevo la sensazione che “La Rivista della Domenica“ sia nata già “grande”. Voglio dire che la “creatura” non ha avuto bisogno di una prima infanzia né dell’adolescenza per arrivare alla maturità. Gli autori da me interpellati, tutti di antica amicizia, avevano una consolidata esperienza nei loro rispettivi settori professionali e soprattutto erano stati interpellati perché chi scrive aveva avuto modo di scoprire che nel loro DNA erano ben impressi l’impegno per la cultura e l’onestà intellettuale,
Quelli dello “zoccolo duro” non hanno saltato un numero, scrivendo pagine che resistono al tempo. Dal mio feedback traggo la convinzione che abbiamo azzeccato a rimarcare nel nostro logo la parola “MENTE”. Abbiamo in un certo senso “sostantivizzato” l’avverbio: CentralMENTE appunto. Che è ormai il nostro motto. Mentre rischiamo di essere travolti da un appiattimento che sembra inevitabile, mettere la mente al centro, aprirla e stimolarla diventa imperativo! Ciò vale soprattutto per noi adulti che dell’appiattimento sulle “mode” imposte ai nostri figli e nipoti rischiamo di essere complici, più o meno consapevoli.
Allora andiamo a rileggere la pedagogia sociale di Raniero Regni, i decaloghi di Mario Travaglini sul “fair play” economico, gli articoli e i saggi sull’arte e la poesia di Roberto Puzzu, le “punzecchiate” del decano del giornalismo Marcello Martelli, i contributi al benessere di Giuseppe Mazzocco e quelle di Emma Travaglini, più recenti come l’immersioni nel mondo dello spettacolo del giovane Adriano Emi. Ci sono quelli un po’ più datati del compianto Enea Di Ianni, le storie speciali dei ragazzi di Special Olympics di Alessandro Palazzotti, i colti interventi di Paolo Rico quelli molto propositivi in tema scolastico di Donatella D’amico . E , perché no?, tornate a godetevi un po’ “Cucina & Cantina”.
Lettrici e lettori carissimi, siete tutti “rimandati a settembre”, ma ad agosto avete il compito (facoltativo) di fare “feedback” . Così continuerete a godere della nostra “maturità”.
Buon proseguimento dell’estate,




