Home La Rivista MARIO’S 47 Trebbiano Superiore 2019 Terraviva

MARIO’S 47 Trebbiano Superiore 2019 Terraviva

Cucina & Cantina / Centralmente / 252

 La Tenuta Terraviva nasce nel 2008 a Tortoreto, sulle Colline Teramane, in una posizione privilegiata dove le vigne  guardano il mare Adriatico da un lato e il massiccio del Gran Sasso dall’altro. La famiglia Topi (in particolare Annalisa e suo padre Mario) gestisce l’azienda con un approccio biologico certificato e fortemente orientato alla biodinamica.

La linea “Mario’s” è la più importante della cantina ed è dedicata a Mario Topi, fondatore e anima dell’azienda. Ogni anno il numero cambia (il 2019 è il Mario’s 47) per celebrare gli anni di vendemmia del fondatore. Questo Trebbiano d’Abruzzo Superiore è prodotto con uve provenienti da vigneti vecchi (alcuni oltre 50 anni), allevati a pergola abruzzese tradizionale. È uno dei bianchi abruzzesi più interessanti degli ultimi anni, capace di unire freschezza, struttura e territorialità.

Provenienza:  Tortoreto (Teramo).

Gradazione Alcolica: 13 % vol.                                                                                                                                                                            Varietà delle Uve:  100 % Trebbiano d’Abruzzo

Tipologia : I suoli sono di tipo argilloso-calcarei con buona dotazione minerale. I vigneti si trovano su colline esposte a sud-est/sud-ovest, tra i 150 e i 300 metri di altitudine. La forte escursione termica tra giorno e notte, le brezze marine e l’influenza rinfrescante del Gran Sasso creano un microclima ideale per dare aromaticità e sapidità.

Vinificazione: Vendemmia manuale in piccole cassette nella seconda metà di settembre. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Macerazione pellicolare breve (qualche ora) per estrarre più aromi e struttura. Affinamento lungo sulle fecce fini  per diversi mesi, parte in acciaio inox e parte in vasche di cemento. Nessun passaggio in legno: l’obiettivo è esaltare la purezza del frutto, la mineralità e la tipicità del vitigno.

Caratteristiche Organolettiche: Colore giallo paglierino dorato intenso con riflessi dorati sempre più marcati con il passare del tempo. Al naso è complesso e invitante: frutta gialla matura (pera, pesca, mela golden), note di agrumi e camomilla, erbe aromatiche e una bella e gradevolissima mineralità.  In bocca è strutturato, sapido e teso. Ha buona pienezza, ottima acidità che gli dà slancio, una piacevole cremosità data dal contatto con i lieviti e un finale lungo, minerale e leggermente balsamico.

È un Trebbiano con carattere e personalità, fuori dagli schemi e lontano dall’immagine di vino semplice e neutro.

Temperatura di Servizio: 10–12 °C (per permettere al vino di esprimere al meglio la complessità aromatica senza perdere freschezza).

Longevità: Il 2019 è attualmente in un ottimo momento di evoluzione. Se ben conservato può essere  bevuto  fino al 2027-2029 . Con il tempo tende a sviluppare note di mandorla, miele, erbe secche e maggiore mineralità.

Abbinamenti : Grazie alla sua struttura è molto versatile:

  • Pesce alla griglia, brodetto abruzzese, crostacei e frutti di mare.

  • Pasta con vongole, risotto ai frutti di mare, orata o branzino al forno.

  • Mozzarella in carrozza o formaggio abruzzese grigliato accompagnato da un buon prosciutto al coltello e da una cappella di fresco porcino alla griglia.

Per chi vuole osare, invece, il mio consiglio è di abbinarlo ad una carbonara ben pepata: l’acidità e la sapidità del vino bilanciano perfettamente la grassezza del guanciale e del pecorino, creando un contrasto molto piacevole e un po’ irriverente!

M.Travaglini

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com