Post della settima/239
Alla vigilia del suo 52° compleanno, Nathan Trevallion, intervistato dal quotidiano La Repubblica, auspica un ritorno a casa dei suoi tre figli insieme alla moglie Catherine Birmingham, ospiti di una casa famiglia a Vasto, a seguito della sospensione della responsabilità genitoriale, come stabilito lo scorso 20 novembre dal Tribunale dei minorenni dell’Aquila.
«Ho vissuto in Olanda, in Francia, in Indonesia. Sono stato chef, operaio, boscaiolo. Sono scappato da quella vita e ora voglio solo vivere nel bosco di Palmoli con la mia famiglia. Ci basterebbe il sole, la legna, l’orto, ma faremo tutto quello che lo Stato italiano ci ha chiesto di fare», ha dichiarato Nathan, ribadendo che la casa nel bosco di Palmoli «è il posto della nostra anima. È stato il nostro paradiso per tre anni e non riesco ancora a capire perché ce l’hanno tolto. Bisognerebbe cambiare le leggi, ma abbiamo deciso che accetteremo gli standard italiani. Lo farò, che ne sia
convinto o no.»
Alla stampa Nathan ha annunciato che è pronto un progetto di bioedilizia che consentirà di allargare il casolare e inglobare un bagno a secco e rinnovare gli infissi. Quanto all’istruzione, ha aggiunto, «manterremo l’homeschooling, scegliendo un istituto che la offre online.»
(Rete8 – Facebook -25 febbraio 2926)
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