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“JE SUIS SARA”: il messaggio di solidarietà

Educazione e Formazione / 82

Stupro a Torino.“Je Suis Sara”: un messaggio di solidarietà

di Donatella D’Amico

Quella notte, sabato 29 ottobre 2022, all’interno della Residenza studentesca “Borsellino” a Torino, per una ragazza, che chiameremo Sara, si è fermato il mondo.

Era da poco passata la mezzanotte e Sara aveva appena chiuso una telefonata con una sua amica, lasciata nel suo paese di origine. Bussano insistentemente alla porta della sua camera. Chi sarà? E’ tardi, forse un’emergenza…chissà. Quasi tutti gli ospiti del piano sono tornati a casa per il weekend dei Morti.

I colpi si ripetono sempre più forti. Sara apre la porta.

Così è stata ricostruita la triste vicenda che ha registrato un’ennesima violenza verso le donne: uno stupro avvenuto all’interno di una Residenza per studenti universitari a Torino. Borsellino è un complesso costruito a Torino per le Olimpiadi invernali del 2006 ed è oggi gestito dall’Edisu Piemonte come Residenza universitaria: 4 edifici, ciascuno da 5 a 9 piani, per un totale di 360 camere e 404 posti letto, quando è a regime completo. Nella residenza sono ospitati nell’A.A. 2022/2023 studenti appartenenti a ben 29 differenti nazionalità e gli studenti italiani sono il 59,29%.

Queste Residenze universitarie nel Piemonte hanno un sistema di sicurezza 24 ore su 24 e, proprio con una modalità alberghiera, la reception si occupa di controllare gli accessi degli studenti e dei loro eventuali ospiti che vengono tutti registrati.

Sono strutture residenziali spesso molto ampie in cui normalmente non c’è un controllo di security armata, ma sono presenti sistemi di videosorveglianza su ogni piano.

Eppure è accaduto. Le telecamere hanno ripreso un giovane  incappucciato, entrato chissà da dove…non è un carcere, né una caserma e dal recinto intorno, come dai garage si può accedere alla residenza. Le indagini sono ancora in corso.

Dopo la drammatica violenza subita dalla studentessa la sera fra sabato 29 ottobre e domenica 30 ottobre 2022, il presidente Alessandro Ciro Sciretti e la Direttrice Generale dell’EDISU Piemonte, che si sono immediatamente recati sul luogo per offrire il loro supporto agli ospiti della struttura, hanno dichiarato che il loro primo pensiero è andato alla ragazza e sua famiglia. “Abbiamo deciso di rafforzare la vigilanza non solo all’interno della struttura Borsellino ma in tutte le altre strutture sul territorio della città di Torino” ha aggiunto Sciretti.

La Direttrice D’Amico ha inoltre precisato che “è stato subito avviato un confronto con le istituzioni e con il Ministro dell’Università Anna Maria Bernini, che ha seguito da vicino la vicenda  giungendo , giovedì 3 novembre 2022, iin tarda mattinata presso la sede centrale dell’Edisu Piemonte per porgere la sua vicinanza alla ragazza e alla sua famiglia.

Dopo un confronto diretto con il presidente Alessandro Ciro Sciretti e la Direttrice Generale Donatella D’Amico, il Ministro  Bernini ha ricevuto nella sala Edisu, il                                            Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Sindaco di Torino Stefano Lorusso ed i Rettori degli Atenei del Piemonte.

E’ stata un’occasione di unità tra le istituzioni per confrontarsi sulle condizioni di sicurezza degli studenti universitari che giungono in Piemonte da tutto il mondo: questo anno accademico hanno raggiunto il numero di 150.000 con un aumento del 3% rispetto agli anni trascorsi. Il Ministro  Bernini ha riconosciuto che il mondo universitario piemontese, sia da un punto di vista didattico che dei servizi agli studenti, ha saputo costruire un sistema collaborativo e virtuoso che rende il Piemonte una delle regioni più attrattive d’Italia.

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