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Macrovoce dei compensi a scuola Direttori discriminati

 

Scuola Formazione amministrazione  / 78 

Macrovoce dei compensi per contrasto alla povertà educativa: Direttori Amministrativi  ancora discriminati   

di Giuliana Sannito *

 Alcune scuole beneficiarie del finanziamento di cui al, D.M. MI n. 48 del 2 marzo 2021  che fissa i “Criteri e parametri per l’assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche” nonché per la determinazione delle misure nazionali relative alla missione Istruzione Scolastica, hanno ricevuto una comunicazione via e-mail in cui si legge testualmente che “Si rappresenta la necessità che vengano inserite nella specifica della Macrovoce <Spese di segreteria e gestione amministrativa> le figure del personale scolastico aventi diritto alla liquidazione dei compensi (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici e docenti).”

Il Decreto  stanzia 61.944.000,00 di euro per contrastare la dispersione scolastica, promuovere l’inclusione e l’equità complessiva del sistema educativo nazionale, e finanziare iniziative progettuali volte a contrastare la povertà educativa ( euro 40.000.000,00) e progettazioni speciali ed innovative a carattere nazionale ( euro 21.944.000,00).

Si è certi che l’esclusione della figura professionale del DSGA dall’elencazione predetta, sia l’ennesima ingiustizia perpetrata ai danni dei DSGA . in conseguenza del disposto di cui all’art. 89 del CCNL comparto scuola del 29 novembre 2007.   compensi da corrispondere al Dsga, prevede che a questi “possono essere corrisposti, compensi per attività e prestazioni aggiuntive connesse a progetti finanziati dalla UE o da istituzioni pubblici e privati da non porre a carico delle risorse contrattuali destinate al Fondo d’Istituto”.  Il D.M. 48 in questione peraltro prende in considerazione il fatto che “nei “Fondi per il funzionamento delle istituzioni scolastiche”, di cui al citato articolo 1, comma 601, sono confluiti l’autorizzazione di spesa di cui alla legge 18 dicembre 1997, n. 440, nonché quota parte delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione del Piano programmatico” e afferma testualmente “che  non è oggetto del presente  decreto”.

Il Direttore SGA non è ancora una figura dirigenziale e pertanto, le attività svolte dovrebbero essere retribuite al pari di qualsiasi altro lavoratore della Scuola, qualora si tratti di attività/progetti  non finanziate/i con il Fondo dell’Istituzione scolastica. Tale precisazione si rende necessaria e doverosa, anche alla luce degli imminenti finanziamenti del PNRR. Anche qui, fra le voci ammissibili sono annoverate le “spese di progettazione e tecnico operative (spese di personale tecnico operativo necessario per la gestione delle azioni – max 10% del totale dell’importo finanziato)”. Nelle Scuole l’unica figura a cui ricondurre compiti tecnici, operativi, contabili ed amministrativi è il Direttore Sga.

Ecco allora che torna di attualità il tema dell’inquadramento dei Direttori dei servizi nell‘Area 4, definita “area delle elevate professionalità (area EP)” che deve comprendere lavoratori strutturalmente inseriti nei processi produttivi e nei sistemi di erogazione dei servizi che, ai fini del raggiungimento degli obiettivi stabiliti, svolgono funzioni di elevato contenuto professionale e specialistico o coordinano e gestiscono processi articolati di significativa importanza e responsabilità assicurando la qualità dei servizi e dei risultati, l’ottimizzazione delle risorse eventualmente affidate, attraverso la responsabilità diretta di moduli o strutture organizzative.

Nel comparto istruzione e ricerca, di diritto, in questa nuova area vanno ricompresi i direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA) delle scuole, figure apicali che già oggi ricoprono ruoli di responsabilità che richiedono alti livelli di professionalità, autonomia e responsabilità gestionali. Quindi se c’è una figura professionale del mondo della scuola che potrebbe a buon titolo trovare inquadramento tra il “personale di elevata qualificazione”, questa figura professionale è sicuramente il Dsga.  Lo ha confermarlo anche il Ministro per la pubblica amministrazione Renato Brunetta, che, rispondendo all’interrogazione a risposta scritta 4-10794 a firma della deputata Virginia Villani, ha riconosciuto al DSGA tale possibilità a seguito della recente modifica dell’articolo 52 del decreto legislativo n. 165 del 2001[1].

                                                                                                      *Presidente AIDA Scuole

[1] Per l’accesso all’area EP servono  specifiche professionali conoscenze altamente specialistiche; competenze adeguate ad affrontare, con elevata consapevolezza critica, problemi di notevole complessità; capacità di lavoro in autonomia accompagnata da un grado elevato di capacità gestionale, organizzativa, professionale, atta a consentire lo svolgimento di attività di conduzione, coordinamento e gestione di funzioni organizzativamente articolate di significativa importanza e responsabilità o di funzioni ad elevato contenuto professionale e specialistico, implicanti anche attività progettuali, pianificatorie e di ricerca e sviluppo; responsabilità amministrative e di risultato, a diversi livelli, in ordine alle funzioni specialistiche o organizzative affidate, inclusa la responsabilità di unità organizzative; responsabilità amministrative derivanti dalle funzioni

Rif.to:

D.M. 48/2021 – Art. 3 comma 1, lett. b) – Avviso AOODPPR 90 del 20 ottobre 2021, Art. 1, comma 2, lett. c.

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