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GUERRA IN UCRAINA: EDISU PIEMONTE PRONTO AD ACCOGLIERE STUDENTI E ACCADEMICI COLPITI DAL CONFLITTO

Scuola Educazione Amministrazione / 48

Guerra in Ucraina: Edisu Piemonte pronto ad accogliere nelle proprie strutture studenti e accademici colpiti dal conflitto

di Donatella D’Amico

L’Ente per il Diritto allo Studio (EDISU)  del Piemonte nel ripudiare fermamente qualunque guerra, condivide il messaggio lanciato dei Rettori degli atenei piemontesi ed esprime grande preoccupazione in merito al drammatico conflitto in Ucraina. 

L’Edisu accoglie ogni anno migliaia di studentesse e studenti provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di consentire loro un’alta formazione che serva a costruire un futuro di crescita per tutti e come Direttrice Generale confermo che ci associamo anche noi all’appello del Segretario generale delle Nazioni Unite del 23 febbraio 2022 sul rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite, sulla necessità di stabilire il cessate il fuoco e di intraprendere la via del dialogo e del negoziato”.

EDISU è disponibile fin da ora, a collaborare con la Regione Piemonte e gli Atenei piemontesi, per accogliere nelle proprie strutture studentesse, studenti, ricercatori, ricercatrici e docenti colpiti dal conflitto. A tale scopo il Consiglio di Amministrazione  dell’Ente per il Diritto allo Studio si è impegnato ufficialmente ad offrire la massima collaborazione a Regione e Atenei a supporto delle azioni umanitarie che verranno intraprese.

“Questo conflitto ci coinvolge e turba  in modo particolare perché colpisce nel cuore dell’Europa”, ha dichiarato il Presidente Alessandro Ciro Sciretti, “ Ciò che possiamo fare nel nostro piccolo è quello di tendere una mano alla popolazione studentesca e accademica ucraina, così come abbiamo fatto per gli studenti e le studentesse afghane, affinché possano mettere in sicurezza la propria vita e ricevere un sostegno concreto per superare questo duro momento che ci si augura possa essere archiviato il prima possibile con un accordo di pace tra Russia e Ucraina”.

Le residenze dell’Edisu Piemonte in tutta la regione sono state allertate per individuare i posti disponibili per accogliere, da subito, i rifugiati che scappano dal paese in guerra. Le prime famiglie sono arrivate nella giornata di ieri, 2 marzo 2022, grazie al corridoio umanitario che si sta attivando ai confini dell’Ucraina fino a raggiungere la Città sabauda. 

Nadhia con il piccolo Serhij sono arrivati con bagagli improvvisati e nel cuore tanta paura. Il papà è rimasto a Kiev per contrastare l’invasione russa. Da ieri sono ospiti nella Residenza universitaria di Olimpia a Torino, fra l’affetto e la solidarietà di tanti studenti e studentesse.

In questi giorni i ragazzi, che vivono e studiano nelle residenze dell’Edisu Piemonte hanno attivato una raccolta di indumenti, alimenti e medicinali da far giungere ai confini dell’Ucraina, grazie a viaggi organizzati dall’Associazione universitari di Torino.  

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