HomeLa RivistaL’ASSOCIAZIONE DEI DIRETTORI AMMINISTRATIVI ACCUSA L’INPS: PENSIONI E TFR VIOLATO IL CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE

L’ASSOCIAZIONE DEI DIRETTORI AMMINISTRATIVI ACCUSA L’INPS: PENSIONI E TFR VIOLATO IL CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE

Scuola Amministrazione /45

di Giuliana Sannito

ll’Amministrazione Digitale

 A parere dell’AIDA, l’Inps, e in generale tutti gli Enti Pubblici, devono reperire le informazioni dal SIDI. L’utilizzo della piattaforma Passweb da parte delle Istituzioni Scolastiche, si ritiene illegittima ed in palese violazione del disposto normativo del Codice dell’Amministrazione Digitale, secondo cui le Amministrazioni devono favorire l’interscambio dei flussi di dati e non obbligare i propri dipendenti a ridondanti inserimenti su varie piattaforme. 

E’ troppo evidente l’anomalia che vede l’Inps emanare circolari che attribuiscono competenze e responsabilità in campo previdenziale alle scuole per provvedere in autonomia al reperimento di informazioni, circolari, note operative non emanate dal Ministero a cui le scuole fanno capo. 

L’utilizzo del personale dipendente delle Istituzioni Scolastiche per l’utilizzo di piattaforme diverse dal Sistema Informativo dell’Istruzione, comporta un aggravio di spesa a carico dell’Amministrazione Pubblica. Sostanzialmente non vi è alcun presupposto legislativo e/o contrattuale a seguito del quale possa evincersi un obbligo di utilizzo della piattaforma.

L’AIDA Scuole  peraltro evidenzia che il personale scolastico è privo di adeguata preparazione specifica e che non basteranno poche ore di formazione teorica, inevitabilmente frettolosa e superficiale, ad assicurare piena e fruttuosa operatività. Con la piattaforma Inps Nuova Passweb, non  si chiede  alle scuole di caricare semplici  informazioni , ma di verificare, modificare ed attestare dati economici relativi alle retribuzioni corrisposte dal MEF. Mentre la scuola non dispone di dati certi  per gli eventuali inserimenti e/o modifiche delle posizioni assicurative dei dipendenti se ne chiede la  convalida da parte del Dirigente Scolastico che, con tale operazione, si assume la responsabilità della certificazione di dati sia giuridici che economici. In particolare, per quanto concerne la certificazione delle retribuzioni, essa risulta basata su dati incerti e teorici. Inoltre non si comprendono  le motivazioni né si rintraccias la fonte normativa in base alla quale la trasmissione telematica del  trattamentodi fine servizio (TFS) viene posta a carico delle Istituzioni Scolastiche (v.  nota INPS del 13 settembre 2021), in contrasto  a quanto previsto dalla nota Ministeriale, la quale, nello scandire le indicazioni operative per una corretta gestione delle cessazioni dal servizio del personale scolastico, pone lo stesso adempimento a carico degli Uffici Scolastici Regionali. 

L’annosa problematica,  genera malumori e conflittualità all’interno delle segreterie e tra gli stessi Enti pubblici, e porterà inevitabilmente all’esasperazione il personale di segreteria delle scuole.  

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