HomeCalcioFutsal, parla Michele Festa:”Emozione unica tornare in campo”

Futsal, parla Michele Festa:”Emozione unica tornare in campo”

A tu per tu con Michele Festa, il ritorno sul campo dopo un anno sabbatico forzato

Il richiamo del campo è sempre forte e non poteva essere da meno per uno che vive e che ha scritto pagine importanti di Futsal e Calcio Giovanile. Parliamo di mister Michele Festa, che dopo il riposo forzato in questa ultima stagione per via di un problema di salute, ha raddoppiato persino i suoi impegni. Come si suol dire, si torna sempre dove si è stati bene. Ed è proprio così che il tecnico originario di Napoli, ha scelto di accettare due chiamate importanti in due altrettante piazze che tanto gli hanno lasciato: sarà, dunque, responsabile del Settore Giovanile della Polisportiva Hatria Team e mister della Prima Squadra del Centrostorico Montesilvano.
Buon pomeriggio alla redazione di Centralmente, grazie per lo spazio. Sono rientrato dopo un anno di riposo forzato e ringrazio le società che mi hanno contattato” ha esordito mister Festa. “La scelta sia per motivi personali che di cuore, in questo momento sono ricadute sul Centro Storico per quanto riguarda la Prima squadra di Futsal, squadra dove ho iniziato nel lontano 95, e come Responsabile scuola calcio nell’Hatria Team dove ho passato 2 anni ricchi di soddisfazioni (Promozione in Serie B maschile, ndr)”.

Le emozioni di tornare sui campi: “Qualche settimana fa ho rimesso piede sul rettangolo di gioco. Un’emozione unica, in primis perché sono stato fortunato ad avere una seconda vita e poi per poter continuare a fare la cosa che amo di piu al mondo. Ritorno ancor di piu con la voglia di fare bene e di mettere la mia esperienza a favore sia dei ragazzi piccoli che di prima squadra”.

Sulle ambizioni: “Rimangono sempre le stesse, fare bene con passione nella squadra in cui milito per poi un domani ritornare nel nazionale dove ho militato gli ultimi tre anni. Spero col Centro Storico, mai dire mai. Guarda per quanto mi riguarda Covid o non Covid cambia poco, nel senso che io ho continuato ad aggiornarmi per riportare nozioni nuove. Sul campo mi reputo un professionista qualsiasi sia la categoria. Ho vissuto sensazioni belle, se mi giro solo un attimo dietro penso che tutto ciò sarebbe potuto non accadere, pertanto ringrazio Dio per ogni giorno che mi da nella vita come nel futsal”.

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