HomeCalcioLanciano Calcio 1920, un film già visto che non promette nulla di buono?

Lanciano Calcio 1920, un film già visto che non promette nulla di buono?

[PROMOBOX] • Questo articolo è offerto dalla Farmacia Savelli Piergiorgio di Castelfrentano. La Farmacia Savelli, storica attività locale, vi aspetta per ogni vostra evenienza in Corso Roma 12 ed è contattabile al numero 0872.56128.

Lanciano Calcio 1920, lo sfogo di Di Gennaro e la reazione dura della piazza

Lanciano Calcio 1920 in subbuglio dopo il duro attacco dell’ex capitano Francesco Di Gennaro contro stampa e tifosi nella conferenza stampa di due giorni fa. Nella mattinata di oggi c’è stato anche un duro comunicato della Curva Sud contro la società del presidente Fabio De Vincentiis. Anche l’amministrazione comunale lancianese, come riportato da Vasport,  ha esternato tutto il suo sgomento per le parole di Di Gennaro in una chiamata del Sindaco al presidente De Vincentiis. La situazione sta diventando incandescente.

Lanciano Calcio 1920, lo sfogo di Di Gennaro un film già visto quattro anni fa

Lo “show” in conferenza stampa del direttore tecnico rossonero in questa stagione ha fatto tornare in mente un altro momento topico nella storia recente del calcio lancianese. In particolare, a quel duro confronto tra la famiglia Maio (all’epoca proprietaria della defunta Virtus Lanciano in Serie B) e la tifoseria rossonera allo stadio “Biondi” il 7 gennaio 2016. Già si avvertivano le prime avvisaglie della crisi societaria che avrebbe spazzato via di lì a qualche mese il sodalizio frentano dal calcio professionistico. Le partenze di Piccolo, Paghera Di Cecco furono un primo segnale che preoccupò i tifosi. Quel duro confronto, oggi però, sembra una sciocchezza in confronto a quanto accaduto ieri.

Lo “show” di Di Gennaro e il silenzio assordante della società

Quanto accaduto lunedì è un certamente un qualcosa di mai visto prima. Il duro attacco dell’ex capitano del Lanciano Calcio 1920 ha arroventato ulteriormente il clima attorno alla squadra e alla società. In primis perché sferrato da un soggetto che attualmente non ricopre alcun incarico nel club. Quello che però colpisce ancora di più è la mancanza di una presa di distanze da parte del presidente De Vincentiis che, al momento, non ha rilasciato dichiarazioni sui profili social ufficiali della società. Insomma, uno scenario che non promette nulla di buono. Occorre trovare una soluzione pr assicurare al Lanciano Calcio 1920 un futuro consono alla sua storia, alla città e ai tifosi. Una situazione come quella che si è già verificata con la Virtus Lanciano sarebbe un duro colpo per il calcio lancianese.

Inserisci un commento