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Castel Frentano vuole ridare voce alle sue campane

[PROMOBOX] • Questo articolo è offerto dalla Farmacia Savelli Piergiorgio di Castelfrentano. La Farmacia Savelli, storica attività locale, vi aspetta per ogni vostra evenienza in Corso Roma 12 ed è contattabile al numero 0872.56128.

Di seguito riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato:

Castel Frentano, la voce delle campane

Le campane hanno origini nella leggenda. Secondo tradizione fu un vescovo del V secolo a inventarle e si chiamano così perché provenienti dalla Campania. Dall’alto medioevo ad oggi sono diventate il simbolo di una comunità, l’immagine o meglio ancora la sua identità. Ricordo Leopardi del “Sabato del Villaggio”: «or la squilla dà segno / della festa che
viene;/ ed a quel suon diresti / che il cor si riconforta». E ancora, la campana cui Dante fa riferimento in quei bellissimi versi della Divina Commedia: “Era già l’ora che volge il disio/
ai navicanti e intenerisce il core … se ode squilla di lontano / che paia il giorno pianger che
si more;”. Nell’uno caso e nell’altro le campane hanno una voce, il segno della festa e della chiamata a raccolta, l’inno della solennità per il villaggio e l’invito al pellegrino (romeo) a ristorarsi nel suo lungo cammino.
Lo racconta la letteratura, lo attesta la storia, lo conferma la lunga tradizione sino ai nostri giorni: le campane si rivolgono a fedeli e non, al clero, a chi da lontano ne sente il richiamo, a chi nel suono profondo ne avverte la tristezza. Le campane ci accompagnano nella vita per farci partecipi degli eventi della comunità.
Purtroppo nel nostro paese la loro voce è da qualche anno spenta, la loro anima non si distende a festa, non raccoglie il dolore, non richiama alla preghiera. Quella voce è ora
divenuta sonante e fredda, non conosce lo slancio del suonatore, quel tirar di corde che ne segue il corso.
Così un giorno l’antico infinito legame per le nostre campane si è riacceso, spronandoci genuinamente ad esserci, a ricordarci che i rintocchi di una campana ci appartengono e potranno aiutarci a ritrovare una collettività, che oggi respira con affanno.
Vogliamo dunque raccogliere i fondi necessari (anche se è un periodo difficile) al fine di definire l’impianto necessario a cadenzare suoni e ricordi.
Carissimi un gruppo di amici porta avanti l’iniziativa al fine di riattivare il sistema campanario, per sentire la“loro voce”. Un tuo contributo, anche modesto, ci aiuterà nella definizione del programma di interventi. La
somma va versata sul conto corrente della Parrocchia (codice IBAN
IT/87/G/05387/77610/CC000000489674, causale: La Voce delle Campane) o in alternativa con vaglia
postale o spedita in una busta, sempre indirizzata alla Parrocchia di Castel Frentano (cap 66032)
all’attenzione del parroco Don Roberto Geroldi. Per le somme versate ai volontari verrà consegnata una ricevuta e di tutti gli introiti sarà pubblicato sui social e affisso agli ingressi delle chiese un rendiconto
finale.»

Per ulteriori informazioni contattare il parroco di Castel Frentano Don Roberto al numero 348/5183686 o il signor Pietro Febbo al numero 320/1735374.

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